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Successo per la prima Giornata Giovani Lombardia

Milano, 13 maggio: lo stadio di San Siro ha accolto 4.000 studenti delle scuole lombarde per la prima edizione della ‘Giornata Giovani Lombardia’. L’evento, ideato dalla sottosegretaria Federica Picchi, ha visto la partecipazione di figure di spicco come la campionessa olimpica Arianna Fontana, il campione paralimpico Daniele Cassioli e don Maurizio Patriciello.

L’iniziativa, promossa dalla Regione Lombardia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, il Coni e il Comitato Italiano Paralimpico, mirava a creare un dialogo con le nuove generazioni. L’obiettivo era valorizzare le loro potenzialità attraverso lo sport, il volontariato e l’educazione.

Un villaggio dello sport per scoprire nuovi talenti

La giornata si è articolata in due momenti principali. All’interno dello stadio si sono svolti interventi e testimonianze di atleti e personalità. Nell’area esterna, circa 26.000 metri quadrati, ha preso vita il ‘Villaggio dello Sport’.

Qui, 63 federazioni sportive lombarde hanno presentato le proprie discipline. L’intento era offrire ai giovani un’ampia panoramica delle attività sportive disponibili, incoraggiando la scoperta di nuovi talenti. Erano presenti anche 5 Gruppi Sportivi dei Corpi dello Stato e 4 Centri Sportivi Universitari.

Testimonianze ispiratrici per i giovani

Le testimonianze dei protagonisti hanno offerto spunti di riflessione importanti. Arianna Fontana ha sottolineato l’importanza del sacrificio e del duro lavoro per raggiungere il successo, affermando: «Bisogna scegliere quanto si vuole diventare bravi e quanto si è pronti a lavorare, sacrificarsi e fare anche scelte difficili per costruirlo davvero».

Daniele Cassioli ha invece posto l’accento sul valore dello sport come allenamento al coraggio e alla comunicazione autentica delle proprie emozioni. «Abituatevi a parlare di come vi sentite», ha consigliato, «io dico invece ‘abbiate paura’, allenandovi al coraggio, anche questo lo insegna lo sport».

Don Maurizio Patriciello ha invitato gli adulti a un cambio di prospettiva: «Gli adulti devono smettere di atteggiarsi a maestri. I ragazzi non sopportano più le lezioni dall’alto, ma cercano persone che camminino accanto a loro».

Un evento per avvicinare i giovani allo sport

Il sottosegretario Federica Picchi ha espresso soddisfazione per l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi. «Ho visto grande entusiasmo e tanta gioia di esserci tra i ragazzi», ha dichiarato. «Il nostro motto è chiaro: 'Ogni pietra preziosa ha bisogno di essere lavorata per brillare'».

Marco Riva, presidente del Coni Lombardia, ha ringraziato la Regione per l’iniziativa, definendola un’occasione preziosa per avvicinare i giovani a discipline diverse e promuovere la socializzazione. Anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha inviato un videomessaggio sottolineando l’importanza di coltivare il talento giovanile.

Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti del Comitato Paralimpico Nazionale e del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.