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Matteo Salvini ha riunito a Milano migliaia di patrioti europei in Piazza Duomo, criticando l'Unione Europea, invocando la pace e proponendo un cambio di rotta sulle sanzioni e l'immigrazione. L'evento ha visto la partecipazione di leader stranieri con posizioni euroscettiche e critiche verso l'immigrazione.

Salvini critica l'Unione Europea e invoca la pace

Matteo Salvini ha acceso la piazza con un discorso euroscettico. La parola d'ordine è diventata antieuropeismo. Si è presentato in Piazza Duomo a Milano con un piglio da vecchia Lega. L'evento, organizzato dai Patrioti europei, ha visto la partecipazione di oltre 2 mila persone nel corteo e circa 10 mila in piazza. Il vicepremier ha toccato diversi temi caldi.

Ha criticato la proposta della Commissione Europea di un nuovo lockdown. «No alla genialata di Ursula von der Leyen», ha tuonato. Non c'è intenzione di chiudere scuole e fabbriche. Ha definito il FMI e l'UE un’«accoppiata malefica». La sua proposta è chiara: sospendere le regole del Patto di stabilità. Bisogna usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani. Ha invocato la pace.

Citando Papa Leone XIV, ha chiesto la sospensione delle sanzioni. L'obiettivo è tornare a prendere gas e petrolio dalla Russia. Ha ricordato che non siamo in guerra con la Russia. Ha sottolineato come gli Stati Uniti abbiano già agito in tal senso. Questa linea politica si discosta da quella del Governo Meloni. Salvini sembra voler marcare le distanze dal centrodestra.

Remigration, immigrazione e leader europei sul palco

Il comizio ha affrontato anche il tema dell'immigrazione. L'evento era stato definito Remigration Summit. Salvini ha chiarito la sua posizione: «Remigrazione non vuol dire mandare via chiunque». Il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono un atto di fiducia. Ha proposto un sistema simile alla patente a punti. Dopo alcuni errori, si potrebbe tornare al proprio paese. Un cartello in piazza riassumeva il concetto in dialetto: «Fora di ball».

I toni più duri sull'immigrazione sono arrivati dai leader europei presenti. L'olandese Geert Wilders ha citato un recente caso di cronaca. Ha parlato di immigrazione dai Paesi islamici. Li ha definiti criminali che seguono la legge della Sharia. Ha ricordato la scrittrice Oriana Fallaci. Anche il greco Afroditi Latinopoulou ha espresso posizioni simili. Ha chiesto l'espulsione degli islamici. Ha invocato frontiere chiuse.

Il presidente spagnolo di Vox, Santiago Abascal, ha inviato un videomessaggio. Ha chiesto la protezione dei confini. Ha attaccato il governo Sanchez. Il francese Jordan Bardella ha elogiato Salvini. Lo ha ricordato come ministro dell'Interno che ha chiuso i porti. Ha previsto la vittoria del suo partito alle elezioni presidenziali in Francia. Ha dichiarato: «Addio Macron».

Contromanifestazioni e politica locale a Milano

La manifestazione della Lega non è stata solo discorsi politici. La playlist includeva musica varia. La sfilata è partita con un trattore. Simboleggiava la vicinanza agli agricoltori. Lo striscione principale recitava “Padroni a casa nostra”. Salvini ha guardato anche alle elezioni comunali di Milano. Ha espresso la volontà di vincere dopo 15 anni di centrosinistra. Ha salutato il sindaco Giuseppe Sala.

Ci sono state due contromanifestazioni. I centri sociali si sono opposti al corteo. La piazza ha reagito con fischi. A proposito di elezioni comunali, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha parlato di un candidato sindaco politico. Ha menzionato Maurizio Lupi. Forza Italia ha organizzato un sit-in. Era contro il Remigration Summit. Ha coinvolto le seconde generazioni di immigrati.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa è successo in Piazza Duomo a Milano?
In Piazza Duomo a Milano si è tenuto un evento organizzato dai Patrioti europei con la partecipazione di Matteo Salvini e leader stranieri. Si è discusso di antieuropeismo, pace, sanzioni e immigrazione.

Chi ha partecipato alla manifestazione di Piazza Duomo?
Alla manifestazione hanno partecipato Matteo Salvini, leader europei come Geert Wilders, Afroditi Latinopoulou e Santiago Abascal (in videomessaggio), Jordan Bardella, oltre a migliaia di sostenitori dei Patrioti europei e della Lega.