Rider in piazza a Milano: chiedono contratto e salari dignitosi
Manifestazione rider sotto la pioggia a Milano
Una pioggia battente non ha fermato decine di rider che si sono radunati in piazza Duca d’Aosta, a Milano, per manifestare contro le condizioni di lavoro precarie. L’evento, organizzato dalla Cgil, ha visto la partecipazione di lavoratori delle piattaforme di delivery come Deliveroo e Glovo.
I manifestanti, nonostante il maltempo, hanno esposto uno striscione con lo slogan «Anche il rider deve mangiare, non consegniamo per paghe da fame», evidenziando la loro richiesta di retribuzioni più eque e un riconoscimento professionale.
Richieste sindacali e tutele per i rider
La mobilitazione, che ha avuto eco anche in altre città italiane come Roma, Napoli, Bologna e Firenze, mira a ottenere un cambiamento radicale nel sistema di lavoro dei rider. Il sindacato Cgil-Nidil, rappresentato dal funzionario Andrea Bacchin, ha sottolineato l’importanza della protesta, considerata la partecipazione nonostante le avverse condizioni meteorologiche.
Bacchin ha evidenziato come le recenti inchieste della procura di Milano abbiano confermato le denunce sindacali riguardo a paghe insufficienti e alla mancanza di tutele. L’obiettivo principale è il passaggio da un sistema basato sul cottimo a un’applicazione del contratto nazionale merci e logistica.
Verso un contratto di lavoro più equo
L’implementazione del contratto nazionale merci e logistica garantirebbe ai rider diritti fondamentali come ferie, malattia, tredicesima e Tfr, oltre a migliorare la sicurezza sul lavoro. Il sindacato auspica ora un intervento concreto da parte delle aziende, supportato anche dall’amministrazione giudiziaria che ha il compito di regolarizzare la posizione di questi lavoratori.
La speranza è che si registrino passi avanti significativi verso condizioni lavorative dignitose e sicure per tutti i rider, ponendo fine allo sfruttamento e garantendo un futuro più stabile a chi opera nella gig economy.