Economia

Rider: Glovo e Deliveroo aumentano stipendi, incontro in Procura

14 marzo 2026, 17:46 2 min di lettura
Rider: Glovo e Deliveroo aumentano stipendi, incontro in Procura Immagine da Wikimedia Commons Milano
AD: article-top (horizontal)

Incontro Procura e piattaforme delivery

Glovo e Deliveroo si preparano a presentare le loro proposte alla Procura di Milano il prossimo 26 marzo. L'incontro vedrà la partecipazione del pm Paolo Storari e dei professionisti incaricati del controllo giudiziario sulle due piattaforme.

L'obiettivo è traghettare le società verso una maggiore legalità, affrontando le criticità emerse dalle indagini. Tra le proposte concrete, si prevede un aumento delle retribuzioni per la vasta flotta di rider impiegati, stimata in circa 40.000 per Glovo e 20.000 per Deliveroo.

Regolarizzazione e lotta allo sfruttamento

Le piattaforme mirano a regolarizzare le condizioni di lavoro dei rider, allontanandosi da quelle situazioni di sfruttamento che sono state oggetto di inchieste giudiziarie. Oltre alla questione salariale, si affronteranno anche i fenomeni di caporalato legati alla cessione illecita degli account.

Questo dialogo tra aziende e Procura potrebbe portare, in futuro, alla revoca del controllo giudiziario, seguendo un percorso simile a quello già intrapreso da altre grandi aziende nei settori della logistica, dei trasporti e della moda.

Mobilitazione nazionale dei rider

Mentre si attendono le decisioni, i rider continuano a lavorare nelle medesime condizioni. La giornata del 26 marzo sarà anche caratterizzata da una mobilitazione nazionale indetta dalla Cgil, con presidi previsti in diverse città, tra cui Milano.

I rider chiedono condizioni di lavoro dignitose e l'assunzione, manifestando il loro dissenso contro quelle che definiscono nuove forme di caporalato e sfruttamento.

Caso Ceva Logistics e recupero fiscale

Parallelamente, la Procura di Milano ha convalidato sequestri preventivi per oltre 27,3 milioni di euro nei confronti di Ceva Logistics Italia srl e Ceva Ground Logistics Italy spa. Le indagini riguardano frodi fiscali legate all'uso di "serbatoi di manodopera" e allo sfruttamento dei lavoratori.

Queste inchieste hanno permesso il recupero di oltre un miliardo di euro e la stabilizzazione di più di 54.000 lavoratori, precedentemente impiegati in condizioni precarie attraverso società interposte.

AD: article-bottom (horizontal)