Passaggio di consegne a Barcellona per l'iniziativa interregionale
Barcellona – La Regione francese dell’Alvernia-Rodano-Alpi ha ufficialmente assunto la presidenza dell’iniziativa ‘Quattro Motori per l’Europa’. La cerimonia di passaggio di consegne si è tenuta questa mattina a Barcellona, con la Catalogna che ha ceduto il testimone.
L’evento ha visto la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, delegato alle Relazioni internazionali ed Europee. L’incontro ha ribadito la ferma opposizione a una centralizzazione eccessiva delle risorse comunitarie.
L'importanza delle regioni per la competitività europea
Il sottosegretario Cattaneo ha evidenziato come la competitività dell’Unione Europea trovi le sue radici nelle singole regioni e nella loro capacità di collaborare. L’iniziativa dei ‘Quattro Motori’, attiva dal 1988, dimostra la validità di questo approccio.
«La competitività europea nasce nelle regioni e dalla collaborazione tra le comunità, non da decisioni calate dall’alto da Bruxelles», ha affermato Cattaneo. Ha sottolineato come la rete funzioni da quasi quarant’anni grazie all’intuizione che le regioni più dinamiche debbano cooperare per creare macroregioni funzionali.
Queste macroregioni condividono obiettivi strategici e sfide comuni, lavorando insieme non solo per vicinanza geografica ma per una visione di sviluppo condivisa. Questo modello è fondamentale per affrontare le sfide future, specialmente in un contesto di tensioni geopolitiche che accorciano le catene del valore.
Focus sulla cooperazione territoriale e il futuro finanziario UE
Durante l’evento, la presidenza catalana ha presentato un bilancio dei risultati raggiunti e la roadmap per il periodo 2026-2030. Un punto cruciale è stato il rafforzamento di una posizione comune delle quattro regioni riguardo al futuro Quadro finanziario pluriennale dell’UE (2028-2034).
Sono stati presentati documenti congiunti che sottolineano l’importanza del sostegno ai programmi Interreg. Si è espresso forte contrasto al rischio di una ricentralizzazione delle risorse europee, vista come dannosa per la dimensione territoriale dello sviluppo.
Cattaneo ha espresso preoccupazione per le proposte che prevedono una riduzione dei fondi per le politiche di coesione a favore di un grande fondo per la competitività. «Questo comporta il rischio di una gestione sempre più centralizzata da parte di Bruxelles o dei governi nazionali, a scapito della dimensione territoriale», ha avvertito.
Un'Europa delle Regioni contro la centralizzazione
«Oggi più che mai serve un’Europa delle regioni», ha concluso Cattaneo, «capace di valorizzare le proprie eccellenze e di costruire lo sviluppo partendo dal basso». Ha ribadito che le politiche di coesione sono lo strumento più efficace per coniugare competitività e coesione sociale.
Indebolire il ruolo delle regioni significherebbe rinunciare a un modello di successo che ha saputo unire crescita economica, sviluppo equilibrato e inclusione sociale. La rete dei ‘Quattro Motori per l’Europa’ riunisce Lombardia, Catalogna, Baden-Württemberg e Alvernia-Rodano-Alpi.
Queste quattro regioni rappresentano circa 37 milioni di cittadini e oltre il 10% del PIL dell’Unione Europea. L’iniziativa mira a promuovere la cooperazione in settori chiave come innovazione, ricerca, competitività e sostenibilità.
Presenti all'evento figure istituzionali
All’incontro hanno preso parte diverse personalità istituzionali. Tra questi, il presidente della Generalitat della Catalogna Salvador Illa, il consigliere per l’Unione europea Jaume Duch Guillot, il segretario di Stato del ministero di Stato del Baden-Württemberg Florian Haßler e il presidente della Regione Alvernia-Rodano-Alpi, Fabrice Pannekoucke.
Domande e Risposte
Cos'è l'iniziativa 'Quattro Motori per l'Europa'?
L'iniziativa 'Quattro Motori per l'Europa' è una rete di cooperazione interregionale nata nel 1988. Riunisce quattro regioni europee dinamiche e innovative: Lombardia (Italia), Catalogna (Spagna), Baden-Württemberg (Germania) e Alvernia-Rodano-Alpi (Francia). L'obiettivo è promuovere la collaborazione in settori strategici come innovazione, ricerca, competitività, sostenibilità e sviluppo economico.
Qual è la posizione delle regioni sulla gestione delle risorse UE?
Le regioni che aderiscono all'iniziativa 'Quattro Motori per l'Europa' esprimono una forte contrarietà alla centralizzazione delle risorse comunitarie. Sottolineano l'importanza di sostenere programmi come Interreg e temono che le proposte per il futuro Quadro finanziario pluriennale dell'UE possano ridurre i fondi per le politiche di coesione a favore di una gestione più centralizzata, a scapito della dimensione territoriale e dello sviluppo locale.
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