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Protezione civile inclusiva in Lombardia

La Regione Lombardia potenzia il suo impegno nella Protezione civile. L'obiettivo è garantire risposte efficaci anche alle persone con disabilità e necessità specifiche durante le emergenze.

È stato approvato uno schema di accordo con Anci Lombardia. Questo accordo mira a rafforzare le competenze dei tecnici degli enti locali. La formazione sarà focalizzata sulla pianificazione di una Protezione civile inclusiva.

Investimento di 7,5 milioni di euro

L'intervento è finanziato dal Programma regionale FSE+ 2021-2027. Sono stati stanziati 7,5 milioni di euro. I fondi saranno erogati ad Anci Lombardia. Il progetto avrà una durata massima di 33 mesi.

Il progetto si propone di migliorare la capacità dei Comuni e degli enti locali. Dovranno essere in grado di identificare i rischi. Saranno formati a riconoscere le condizioni di vulnerabilità. L'obiettivo è predisporre piani di intervento inclusivi.

Formazione e strumenti operativi

Tra le attività previste vi è la definizione di competenze professionali. Saranno sviluppate linee guida e strumenti operativi. Sono previsti percorsi di formazione specialistica. Si terranno laboratori ed esercitazioni su scenari di emergenza.

Particolare attenzione sarà dedicata alle figure di supporto sociale, sanitario e scolastico. Anche le competenze comunicative saranno rafforzate. L'obiettivo è assicurare risposte tempestive ed efficaci in caso di terremoti, alluvioni o frane.

L'assessore Lucchini: «Nessuno lasciato indietro»

L'assessore alla Famiglia, Elena Lucchini, ha sottolineato l'importanza dell'inclusione. «Una Protezione civile davvero efficace deve prendersi cura di tutti», ha dichiarato. «Soprattutto delle persone più vulnerabili in situazioni di emergenza».

«Con questo accordo», ha aggiunto Lucchini, «investiamo per rafforzare le competenze dei territori. Vogliamo costruire strumenti di pianificazione sempre più inclusivi». Le risorse destinate rappresentano un investimento concreto nella formazione e nella prevenzione.

«Vogliamo che l'inclusione sia parte integrante della pianificazione della Protezione civile», ha concluso l'assessore. «Significa conoscere in anticipo i bisogni delle persone con disabilità e fragilità».

L'assessore La Russa: «Sistema più vicino ai cittadini»

L'assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha evidenziato la necessità di un sistema pronto a ogni emergenza. «Deve farlo tenendo conto delle esigenze di tutte le persone», ha affermato.

«È fondamentale che l'inclusione entri nella fase di pianificazione e prevenzione», ha spiegato La Russa. «Investiamo sulle competenze dei tecnici e degli operatori degli enti locali». L'obiettivo è individuare le situazioni di maggiore vulnerabilità e predisporre risposte adeguate.

«Regione Lombardia conferma il proprio impegno», ha concluso La Russa. «Vogliamo rafforzare un sistema di Protezione civile sempre più moderno e vicino ai cittadini». La collaborazione con Anci Lombardia porterà questo investimento direttamente sui territori.

Azioni di informazione e comunicazione

L'accordo prevede anche azioni di informazione e comunicazione. Saranno rivolte ad amministratori e cittadini. Verranno creati strumenti di assistenza e una community di operatori. Questo favorirà la condivisione di esperienze e buone pratiche.

L'iniziativa si inserisce nelle politiche regionali per l'autonomia e l'inclusione sociale. Rafforza la collaborazione tra Regione, Anci e il sistema degli enti locali lombardi.