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Dieci anni di educazione alla sicurezza nelle scuole lombarde

Milano – La Lombardia celebra un decennio di impegno nella formazione dei giovani alla sicurezza e alla protezione civile. L'iniziativa, portata avanti dai Centri di Promozione della Protezione Civile (CPPC), ha coinvolto migliaia di studenti in tutta la regione.

L'obiettivo è creare cittadini più consapevoli dei rischi e capaci di contribuire attivamente alla sicurezza collettiva. I CPPC sono nati nel 2016 dalla collaborazione tra Regione Lombardia e l'Ufficio Scolastico Regionale.

Oltre 30.000 studenti coinvolti nell'ultimo anno

Nell'anno scolastico appena concluso, sono stati oltre 30.000 gli studenti che hanno partecipato ai programmi formativi. Questo dato evidenzia la crescente importanza attribuita alla cultura della prevenzione e della protezione civile.

L'assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha sottolineato come la formazione delle nuove generazioni sia fondamentale per costruire comunità più resilienti.

«La cultura della sicurezza e della Protezione civile si costruisce anche attraverso la conoscenza e la formazione delle generazioni future», ha affermato La Russa.

Attività didattiche e rete sul territorio

I CPPC operano attraverso attività laboratoriali, esercitazioni pratiche e percorsi interdisciplinari. L'intento è stimolare nei ragazzi sensibilità verso i temi della sicurezza e il desiderio di impegnarsi per la collettività.

Il sostegno economico della Regione Lombardia ha permesso di estendere queste iniziative a 279 istituti scolastici distribuiti in tutte le province lombarde.

Le province con il maggior numero di scuole coinvolte sono Lecco (39 istituti), Varese (37) e Monza e Brianza (35). Altre province come Cremona e Pavia contano rispettivamente 24 scuole partecipanti.

Collaborazione istituzionale e volontariato

L'assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari, ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni, volontariato e mondo della scuola.

«La Lombardia sa fare squadra», ha dichiarato Massari, sottolineando come insegnare ai giovani ad affrontare i rischi li renda parte attiva e consapevole della comunità.

I CPPC hanno creato una rete solida che promuove la responsabilità e guarda al futuro, educando i giovani a essere protagonisti della propria sicurezza e di quella altrui.

Domande e Risposte

Quanti studenti sono stati formati dalla Protezione Civile in Lombardia in 10 anni?
Sebbene il comunicato indichi che nell'ultimo anno scolastico sono stati coinvolti oltre 30.000 studenti, non fornisce un dato complessivo sui 10 anni di attività. Tuttavia, considerando la crescita del programma, si può ipotizzare un numero di centinaia di migliaia di studenti formati nel decennio.

Qual è l'obiettivo principale dei Centri di Promozione della Protezione Civile?
L'obiettivo principale è formare cittadini più consapevoli dei rischi presenti sul territorio e promuovere una cultura della sicurezza e della prevenzione, rendendo gli studenti protagonisti attivi nella costruzione di comunità più preparate.