Poliziotto accoltellato: la sua storia diventa un libro per allievi
Vicenda ispettore Di Martino: libro per allievi Polizia
La straordinaria vicenda dell'ispettore Christian Di Martino, aggredito e ferito gravemente durante un intervento a Milano, è stata trasformata in un libro. L'opera, presentata agli allievi della Polizia di Stato a Brescia, narra il coraggio e la professionalità dell'agente che, pur colpito alle spalle, scelse di non usare la pistola.
L'episodio risale all'8 maggio 2024, quando Di Martino intervenne presso la stazione ferroviaria di Milano Lambrate per fermare un individuo che lanciava pietre. Dopo un tentativo fallito di immobilizzare l'aggressore con il taser, l'uomo estrasse un coltello, ferendo l'ispettore con tre coltellate alla schiena.
«Un caso raro»: umanità e professionalità in un libro
Il libro, intitolato «Un caso raro», è stato scritto dal poliziotto e scrittore Domenico Geracitano, con la collaborazione di Maurizio Marinelli, presidente dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato di Brescia. L'opera mette in luce la scelta di Di Martino di non rispondere al fuoco, motivata dal desiderio di non diventare un assassino e dalla mancanza delle condizioni per la legittima difesa.
«Non volevo diventare un poliziotto assassino», ha dichiarato lo stesso Di Martino, sottolineando la sua dedizione alla legge e alla professionalità. La sua decisione di non sparare, nonostante le gravi ferite, è diventata un esempio di integrità e preparazione per le future generazioni di agenti.
Presentazione a Brescia: esempio per i giovani agenti
La presentazione del libro si è tenuta nell'aula magna della Polgai di Brescia, davanti agli allievi in formazione. Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha evidenziato come la storia di Di Martino debba servire da profonda riflessione per i giovani agenti, rappresentando l'essenza stessa della Polizia di Stato.
Di Martino, visibilmente commosso, ha condiviso i momenti cruciali della sua esperienza, dalla lotta per la vita in ospedale al ritorno al servizio. Ha inoltre espresso gratitudine per il sostegno ricevuto, definendo la Polizia di Stato una «seconda famiglia».
Dal libro al teatro: la storia continua
La vicenda dell'ispettore Di Martino non si ferma alla carta stampata. Il libro diventerà presto una rappresentazione teatrale, con il debutto previsto per il 20 aprile al Teatro Grande. La storia, sebbene definita un «caso raro», trasmette una lezione universale di umanità, professionalità e attaccamento al dovere.
L'ispettore, insignito di una medaglia solitamente riservata ai caduti in servizio, è anche diventato padre, simboleggiando una rinascita e un futuro pieno di speranza, ispirato dalla sua incredibile resilienza.
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