Politica

Pisapia vota Sì al referendum sulla giustizia

13 marzo 2026, 20:22 2 min di lettura
Pisapia vota Sì al referendum sulla giustizia Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Pisapia sceglie il Sì al referendum giustizia

L'ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha annunciato la sua intenzione di votare Sì al referendum confermativo sulla riforma della giustizia, in particolare sulla separazione delle carriere dei magistrati. Questa presa di posizione inaspettata rischia di scuotere il fronte del No.

La decisione di Pisapia, figura di spicco della sinistra milanese e nazionale, aggiunge un elemento di complessità al dibattito politico in corso. Il suo voto favorevole si contrappone alla linea di molti esponenti del suo schieramento.

Eredità paterna e percorso politico

La scelta di Pisapia affonda le radici anche nella sua eredità familiare. È figlio di Gian Domenico Pisapia, stimato avvocato e giurista che contribuì alla stesura del Codice di procedura penale. Da lui ha ereditato la passione per il diritto e l'esercizio della professione legale.

Il suo percorso politico è iniziato con Democrazia Proletaria, per poi proseguire come deputato indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista. Nel 2011 ha segnato una svolta storica diventando sindaco di Milano, ponendo fine a un ventennio di amministrazioni di centrodestra.

Successivamente, ha ricoperto il ruolo di eurodeputato del Partito Democratico dal 2019 al 2024, consolidando una lunga militanza a sinistra. Tra le sue attività legali più note, spiccano la difesa del leader curdo Abdullah Ocalan e dell'ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

Reazioni politiche alla scelta di Pisapia

La dichiarazione di voto di Pisapia ha suscitato diverse reazioni. Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, ha commentato criticamente l'opposizione al referendum, suggerendo una mancanza di argomenti validi da parte del fronte del No.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, pur dichiarando il suo voto contrario e la sua partecipazione a un evento con Elly Schlein, ha espresso pieno rispetto per la posizione di Pisapia. «Rispetto totalmente ogni opinione, non deve essere una questione ideologica», ha affermato Sala.

Dello stesso avviso è Gianluca Comazzi, assessore regionale di Forza Italia, che ha accolto con favore la dichiarazione di Pisapia. Comazzi ha sottolineato come la sua posizione, proveniente da un avvocato con un tale bagaglio politico e professionale, dimostri la possibilità di superare le appartenenze partitiche su riforme necessarie per il sistema giudiziario.

Comazzi ha inoltre evidenziato come temi come la giustizia non debbano trasformarsi in battaglie ideologiche, invitando i cittadini a considerare il referendum come un'opportunità per un sistema giudiziario più equilibrato ed efficiente.

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