Politica

Pisapia dice Sì al referendum, sinistra divisa. Sala: «Rispetto la scelta»

13 marzo 2026, 13:31 3 min di lettura
Pisapia dice Sì al referendum, sinistra divisa. Sala: «Rispetto la scelta» Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Referendum Giustizia: Pisapia Sorprende la Sinistra

Giuliano Pisapia, ex primo cittadino di Milano e figura di spicco della sinistra, ha annunciato la sua intenzione di votare 'Sì' al prossimo referendum sulla giustizia. La dichiarazione, resa tramite un messaggio WhatsApp, ha generato un'ondata di sorpresa all'interno del suo schieramento politico, solitamente critico nei confronti delle riforme promosse dall'attuale governo.

La scelta di Pisapia si discosta nettamente dalla posizione di gran parte della sua area politica, che si prepara a votare 'No'. L'ex sindaco, noto per le sue posizioni spesso distanti da quelle governative, si trova ora a convergere su un tema cruciale per la maggioranza.

Le Ragioni Dietro il Voto Favorevole

Sebbene Pisapia non abbia fornito motivazioni dettagliate per la sua decisione, si ipotizza che il suo passato da giurista possa aver influenzato la scelta. La sua carriera legale e la figura paterna, Giandomenico Pisapia, ideatore del codice di procedura penale del 1989, potrebbero aver giocato un ruolo significativo.

La riforma in questione mira a introdurre la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, un passo che, secondo i sostenitori, porterebbe a una maggiore parità tra accusa e difesa. Questa riforma è vista da alcuni come il naturale proseguimento del percorso iniziato con il rito accusatorio.

Le Reazioni Politiche: Sala Esprime Rispetto

L'attuale sindaco di Milano, Giuseppe Sala, pur dichiarando il suo voto contrario al referendum, ha manifestato rispetto per la posizione di Pisapia. «Io e Giuliano non ne abbiamo mai parlato. Anche il mio amico Mazzali si è espresso per il Sì. Rispetto totalmente ogni opinione», ha affermato Sala, sottolineando come la questione non debba necessariamente essere affrontata su un piano ideologico.

Anche Gianluca Comazzi, assessore regionale per Forza Italia, ha accolto positivamente la dichiarazione di Pisapia. Secondo Comazzi, la presa di posizione dell'ex sindaco dimostra come sia possibile superare le appartenenze politiche di fronte a riforme necessarie per la modernizzazione del sistema giudiziario.

Non Solo Pisapia: Altri Progressisti per il Sì

La scelta di Pisapia non è un caso isolato all'interno dell'area progressista. Diversi altri esponenti e giuristi hanno annunciato il loro sostegno al 'Sì'. Tra questi figurano la giurista Marilisa D’Amico, gli avvocati Vinicio Nardo e Mirko Mazzali (ex consigliere comunale durante l'amministrazione Pisapia), il membro del Pd Pietro Bussolati, la renziana Lisa Noja e il segretario cittadino di Azione Francesco Ascioti.

Questi sostenitori vedono nella riforma un'opportunità per rendere il sistema giudiziario più equilibrato ed efficiente, a beneficio di tutti i cittadini, indipendentemente dalle posizioni politiche.

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