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Paralimpiadi Milano Cortina 2026: i numeri di un successo

15 marzo 2026, 20:21 2 min di lettura
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: i numeri di un successo Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Chiusura Paralimpiadi Milano Cortina 2026

Le Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 si sono concluse oggi, 15 marzo 2026, con la cerimonia di chiusura presso il Cortina Curling Olympic Stadium. Nonostante le discussioni sulla necessità di un evento unico con le Olimpiadi, l'edizione ha registrato dati positivi, tra cui un notevole afflusso di pubblico.

La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha ribadito l'importanza di garantire pari trattamento agli atleti con disabilità, auspicando un futuro di maggiore integrazione tra i due eventi sportivi. La sua voce si aggiunge a un dibattito che chiede un ripensamento delle modalità organizzative.

Record di pubblico e discipline più seguite

Un dato di spicco di questa edizione è stato il record di 11.500 biglietti venduti per la finale del torneo di Para Ice Hockey tra Stati Uniti e Canada. Questo primato ha superato anche il precedente record stabilito durante la partita tra USA e Italia nel turno preliminare.

Oltre al Para Ice Hockey, le discipline che hanno riscosso maggior successo di pubblico sono state il Para Alpine Skiing e il Wheelchair Curling. Il pubblico presente era composto per il 67% da spettatori italiani, con una significativa presenza internazionale proveniente da USA, Germania, Canada e Francia.

Partecipazione e impatto globale

Complessivamente, 611 atleti paralimpici hanno gareggiato nelle sei discipline previste, supportati da 84 guide e provenienti da 55 delegazioni. Cinque Comitati Paralimpici Nazionali hanno debuttato in un'edizione invernale: Haiti, Macedonia del Nord, Montenegro, Portogallo ed El Salvador.

Le competizioni si sono svolte in cinque sedi, con oltre 300 ore di trasmissioni live che hanno assegnato 412 medaglie. L'assistenza tecnica fornita da Ottobock ha permesso oltre 370 interventi di riparazione su attrezzature sportive essenziali per gli atleti.

Villaggi Paralimpici e volontari

I tre Villaggi Paralimpici di Milano, Cortina e Predazzo hanno ospitato circa 1.823 residenti, offrendo servizi di ristorazione, relax, fitness e supporto psicologico. I consumi giornalieri hanno raggiunto cifre significative, come 220 kg di pasta e 4.000 uova.

Un ruolo cruciale è stato svolto dai 4.600 volontari del Team26, di cui 155 con disabilità. Impiegati in 60 ruoli diversi, hanno contribuito in modo determinante al successo dell'evento, garantendo un'esperienza positiva per atleti e spettatori.

Accessibilità e eredità

L'accessibilità è stata una priorità, con l'obiettivo di rendere i Giochi fruibili da tutti e creare un'eredità duratura. Sono state implementate iniziative come audiodescrizione, sottotitoli, lingua dei segni e aree tranquille nelle venue.

Sono stati potenziati i trasporti accessibili, con 140 autobus attrezzati per carrozzine e 35 veicoli speciali che rimarranno a disposizione delle comunità locali, a testimonianza dell'impegno per un futuro più inclusivo.

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