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Il processo per l'omicidio di Pamela Genini a Milano ha mostrato immagini scioccanti dell'intervento della polizia. L'ex compagno, Gianluca Soncini, è apparso impassibile di fronte alle riprese degli ultimi istanti di vita della vittima.

Le immagini degli ultimi momenti di Pamela

Il tribunale ha visionato un video registrato dalla body cam degli agenti intervenuti nell'appartamento di Pamela Genini. Le immagini documentano i tentativi di soccorso dopo l'aggressione subita dalla giovane. L'ex compagno, Gianluca Soncini, è accusato di omicidio pluriaggravato.

La sera del 14 ottobre 2025, Soncini ottenne una copia delle chiavi dell'abitazione di via Iglesias a Milano. Entrò nell'appartamento e colpì Pamela con 76 coltellate. L'uomo, presente in aula, ha assistito alla proiezione senza mostrare reazioni.

La richiesta d'aiuto e l'intervento

Pamela era riuscita a chiedere aiuto a un amico, Francesco Dolci, tramite un messaggio WhatsApp. Scrisse: "Non so che fare, chiama la Polizia. E' da denuncia... digli di non suonare". Questo messaggio è stato letto durante la deposizione della responsabile dell'Ufficio di Prevenzione Generale della questura milanese, Serafina Di Vuolo.

La funzionaria ha descritto la drammatica sequenza degli eventi. Ha spiegato che alle 21:59:58 Pamela era ancora viva. Rispose al citofono delle forze dell'ordine dicendo: "Glovo, secondo piano". Questo fu interpretato come un chiaro segnale di pericolo.

La morte in diretta e l'indifferenza dell'imputato

Mentre gli agenti stavano entrando nell'abitazione, Soncini cercava di bloccare la porta. Questo accadde mentre Pamela era ancora in vita ma gravemente ferita. La morte della giovane è stata documentata dai filmati. La Procura, rappresentata dalle PM Alessia Menegazzo e Letizia Mannella, ha deciso di mostrare queste immagini crude al processo.

La Corte d'Assise, presieduta da Antonella Bertoja, ha ascoltato la testimonianza. Le immagini hanno mostrato gli ultimi istanti di vita della ragazza. Di fronte a queste scene, Soncini è apparso completamente indifferente, secondo quanto riportato.

Il contesto del processo

Il processo si sta svolgendo presso la Corte d'Assise di Milano. L'accusa è di omicidio pluriaggravato. Il video della body cam è stato considerato un elemento probatorio cruciale. La sua proiezione ha suscitato forte emozione tra i presenti, ad eccezione dell'imputato.

Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Milano. Il dipartimento che si occupa di violenza di genere ha seguito da vicino il caso. La decisione di mostrare le immagini è stata presa per far comprendere la gravità dei fatti contestati.

Domande frequenti

Chi era Pamela Genini?
Pamela Genini era una giovane donna vittima di un efferato omicidio avvenuto a Milano il 14 ottobre 2025. È stata accoltellata dal suo ex compagno, Gianluca Soncini.

Cosa è successo durante il processo?
Durante il processo, è stato proiettato un video registrato dalla body cam della polizia intervenuta sul luogo dell'aggressione. Il video mostra gli ultimi momenti di vita di Pamela e l'intervento degli agenti. L'imputato, Gianluca Soncini, è apparso indifferente alla visione delle immagini.