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Il caso di Carol Maltesi giunge al sesto processo a Milano, con l'imputato Davide Fontana che contesta l'aggravante della premeditazione per evitare l'ergastolo. La corte d'appello riesamina il caso dopo diversi annullamenti.

Il sesto processo per l'omicidio Maltesi

Si è aperto a Milano il sesto procedimento giudiziario relativo al tragico caso di Carol Maltesi. L'ex bancario Davide Fontana è nuovamente sotto giudizio per l'omicidio della sua ex compagna, avvenuto l'11 gennaio 2022. Questo è il secondo grado di appello, noto come 'ter', che segue una condanna a 30 anni in primo grado e due ergastoli in appello.

La Corte d'Assise d'Appello di Milano sta riesaminando il caso. La Cassazione ha annullato due precedenti verdetti, chiedendo un riesame approfondito. L'obiettivo è chiarire la presenza o meno dell'aggravante della premeditazione. La sua esclusione potrebbe evitare a Fontana la pena dell'ergastolo.

La difesa contesta la premeditazione

Davide Fontana ha rilasciato dichiarazioni spontanee in aula. Ha affermato di non aver mai pianificato l'omicidio. «Ciò è lontano da ciò che ero e che sono», ha dichiarato, esprimendo dispiacere e vergogna per l'accaduto. La sua difesa, guidata dall'avvocato Stefano Paloschi, sostiene l'ipotesi del dolo d'impeto.

La Cassazione, a febbraio, aveva evidenziato «evidenti deficit» nelle motivazioni della corte d'appello 'bis'. Queste motivazioni avevano escluso la premeditazione, punto cruciale per la difesa. Fontana ha aggiunto di provare un grande dolore interiore, pur potendo apparire freddo. Ha promesso di cercare di riparare al danno causato.

Le fasi del terribile delitto

L'accusa sostiene che Fontana abbia ucciso Carol Maltesi con martellate e sgozzandola. Successivamente, avrebbe fatto a pezzi il corpo. I resti sono stati conservati in un congelatore per oltre due mesi. L'uomo avrebbe poi tentato di bruciare i resti senza successo.

Infine, Fontana avrebbe abbandonato i resti in sacchi neri in una discarica nel Bresciano. I resti sono stati rinvenuti da un passante, portando alla scoperta del macabro delitto. La Procura generale ha iniziato il suo intervento per sostenere il riconoscimento dell'aggravante della premeditazione.

Giustizia riparativa e il cammino giudiziario

Davide Fontana è stato ammesso alla giustizia riparativa. Questo percorso mira a facilitare il dialogo tra autore del reato e vittima o suoi familiari. Tuttavia, il processo giudiziario prosegue per definire le responsabilità penali. La complessità del caso ha richiesto numerosi passaggi giudiziari.

La Corte d'Assise d'Appello di Milano sta ora valutando attentamente le prove e le argomentazioni delle parti. L'esito di questo sesto processo sarà determinante per la pena finale inflitta a Fontana. La questione della premeditazione rimane centrale per l'accusa e la difesa.

Domande frequenti sul caso Carol Maltesi

Chi è Davide Fontana?

Davide Fontana è l'ex bancario imputato per l'omicidio dell'ex fidanzata Carol Maltesi. È coinvolto in un lungo iter giudiziario che giunge al sesto processo.

Cosa è successo a Carol Maltesi?

Carol Maltesi, 26 anni, è stata uccisa e fatta a pezzi da Davide Fontana l'11 gennaio 2022 nella sua abitazione a Rescaldina (Milano). Il suo corpo è stato poi abbandonato in una discarica nel Bresciano.

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