Due nuovi corsi di laurea magistrale e professionalizzante dell'Università di Cagliari prenderanno il via a Olbia. L'iniziativa mira a formare professionisti qualificati per i settori nautico e aeronautico, sfruttando la presenza di superyacht e jet privati sull'isola.
Nuovi percorsi formativi a Olbia
L'Università di Cagliari espande la sua offerta formativa aprendo le porte a Olbia. Verranno attivati due nuovi corsi di studio di livello universitario. Uno sarà una laurea magistrale focalizzata sull'ingegneria aeronautica. L'altro sarà un percorso professionalizzante dedicato alle tecnologie industriali elettriche ed aeronautiche.
Questa iniziativa è resa possibile grazie al finanziamento della Regione Sardegna. Il progetto gode anche del supporto di UniOlbia. L'obiettivo è rafforzare l'industria nautica sarda a livello internazionale. Si punta a trasformare l'elevata presenza di superyacht e aerei privati nell'isola in un motore di sviluppo economico.
Formazione per lo sviluppo economico dell'isola
Il rettore Francesco Moia ha sottolineato l'importanza di questi nuovi corsi. Durante la presentazione alla Design Week di Milano, ha spiegato che la vocazione turistica della Sardegna deve tradursi in opportunità concrete. L'intento è offrire ai giovani locali prospettive di formazione e impiego. Questi sbocchi professionali saranno nei settori tecnologicamente più avanzati.
L'isola registra un numero crescente di imbarcazioni di lusso. Tra giugno e settembre 2025, sono stati censiti 3.114 superyacht unici nel Nord Est Sardegna. Questo dato rappresenta un incremento del 15,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. La cifra supera la metà dei 6.174 superyacht registrati a livello mondiale.
Olbia hub per l'aviazione privata
Anche il settore dell'aviazione privata vede Olbia in una posizione di rilievo. Nel 2025, l'aeroporto ha registrato 15.464 movimenti di jet privati. Questo si traduce in circa 7.700 aeromobili unici e 31.439 passeggeri. Questi numeri posizionano Olbia come il terzo aeroporto italiano per aviazione privata. Si colloca dopo Milano Linate e Roma Fiumicino.
L'assessore regionale all'Industria, Emanuele Cani, ha evidenziato il ruolo cruciale della formazione. Ha affermato che la crescita industriale della Sardegna dipende dalla disponibilità di personale altamente qualificato. Questo personale deve essere in grado di affrontare le sfide future. La formazione a tutti i livelli è quindi considerata fondamentale per raggiungere questi obiettivi.
Un futuro di studio, lavoro e investimento
Aldo Carta, presidente di UniOlbia e direttore generale del Cipnes Gallura, ha delineato la visione futura. L'obiettivo è rendere la Sardegna un luogo attrattivo non solo per il turismo. Si vuole che diventi un polo per lo studio, il lavoro e gli investimenti. Questo rafforzerebbe il suo ruolo nelle dinamiche internazionali della blue economy e dell'aeronautica.
La presenza di un numero così elevato di superyacht e jet privati indica un potenziale economico significativo. La creazione di percorsi formativi mirati risponde direttamente alle esigenze di questi settori. Si mira a creare un circolo virtuoso tra formazione, occupazione e sviluppo del territorio.