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Il gruppo Moncler ha annunciato un primo trimestre con ricavi in forte aumento, superando gli 880 milioni di euro. La crescita a doppia cifra, sia a cambi costanti che correnti, conferma la solidità del marchio in un contesto globale complesso.

Ricavi Moncler superano gli 880 milioni nel primo trimestre

I risultati finanziari del primo trimestre per il gruppo Moncler hanno evidenziato una performance notevole. I ricavi totali hanno raggiunto la cifra di 880,6 milioni di euro. Questo dato rappresenta un incremento a doppia cifra, precisamente del 12%, se si considerano i cambi costanti. Anche a cambi correnti, la crescita si attesta al 6%.

Questi numeri confermano la capacità dell'azienda di mantenere una traiettoria di crescita sostenuta. La solidità finanziaria dimostrata in questo periodo è un segnale positivo per gli investitori e per il mercato di riferimento del lusso.

Crescita dei marchi Moncler e Stone Island

Analizzando i singoli marchi, il brand Moncler ha contribuito significativamente a questo risultato. I suoi ricavi si sono attestati a 766,5 milioni di euro. Anche per il marchio principale, si registra un aumento del 12% a cambi costanti e del 6% a cambi correnti. Questo dimostra la forte attrattiva e la domanda costante per i prodotti iconici del brand.

Parallelamente, il marchio Stone Island ha mostrato una crescita altrettanto incoraggiante. I ricavi di Stone Island hanno raggiunto i 114,1 milioni di euro. L'incremento è stato dell'11% a cambi costanti, mentre a cambi correnti la crescita si è fermata al 6%. Questi dati sottolineano l'integrazione riuscita e il potenziale di sviluppo del marchio acquisito.

La visione strategica di Remo Ruffini

Remo Ruffini, presidente esecutivo di Moncler, ha commentato i risultati con un occhio attento al contesto internazionale. Ha dichiarato: «In un contesto esterno sempre più complesso, ci impegniamo a rimanere agili e reattivi, guidati da una visione strategica ben definita».

Ruffini ha poi aggiunto: «In un contesto globale caratterizzato da conflitti e instabilità, sia Moncler sia Stone Island hanno dimostrato una forte energia e rilevanza culturale». Ha sottolineato come questi successi non siano casuali. «Riflettono un approccio preciso che valorizza ciò che rende unici i nostri marchi, e allo stesso tempo permette loro di evolvere costantemente, sia nel prodotto sia nelle esperienze».

Nuova fase con Leo Rongone e focus sull'integrità

Il presidente ha evidenziato l'inizio di una nuova fase per il gruppo. «Mentre inizia una nuova fase del nostro percorso, con Leo Rongone ora nel Gruppo, il nostro focus è molto chiaro: restare fedeli a ciò che siamo, guardando sempre avanti, e mantenendo l'integrità dei nostri marchi al centro di ogni decisione».

In giornata, il consiglio di amministrazione ha formalizzato le deleghe al nuovo amministratore delegato. Leo Rongone, che ha assunto la guida del gruppo l'1 aprile, ha ricevuto le responsabilità già confermate nella riunione del 19 febbraio, in occasione della sua nomina per cooptazione. Questo passaggio segna un importante rinnovamento nella struttura dirigenziale.