Francesco Milleri, numero uno di EssilorLuxottica e Delfin, vede positivamente la riorganizzazione azionaria nella holding di famiglia. La semplificazione, secondo lui, porterà benefici sia alla società che all'Italia.
La lezione di Leonardo Del Vecchio
La semplificazione rappresenta sempre un passo positivo. Questo principio ci è stato trasmesso da Leonardo Del Vecchio. A dichiararlo è Francesco Milleri. Egli ricopre le cariche di amministratore delegato e presidente di EssilorLuxottica. Inoltre, Milleri è presidente di Delfin. Questa holding controlla una quota significativa, pari al 32,4%, del colosso italo-francese. La sua affermazione arriva dopo che Leonardo Maria Del Vecchio ha iniziato ad acquisire quote. Ha comprato il 12,5% ciascuno dai fratelli Paola e Luca. L'obiettivo è raggiungere il 37,5% della holding.
Vantaggi per la società e per l'Italia
Milleri ha commentato l'operazione a margine dell'assemblea di Essilux. Ha definito il processo un vero e proprio percorso verso la semplificazione. L'imprenditore ha poi aggiunto che la riduzione del numero di azionisti apporterà vantaggi concreti. «Se rimarranno 6 o 5 azionisti con le loro diversità, sarà molto più facile trovare delle soluzioni buone per la società e per il Paese», ha spiegato.
Un futuro più snello per Delfin
L'aumento della partecipazione di Leonardo Maria Del Vecchio in Delfin mira a consolidare la struttura della holding. Questo passaggio è visto come un modo per rendere più agili le decisioni future. La gestione di un numero minore di interlocutori dovrebbe facilitare il raggiungimento di accordi. L'obiettivo è sempre quello di perseguire gli interessi della società e, di riflesso, quelli nazionali. La visione di Milleri sottolinea l'importanza di una governance chiara e funzionale. Un modello che, secondo lui, trae ispirazione dai principi lasciati dal fondatore Leonardo Del Vecchio.
L'impatto sull'assetto di EssilorLuxottica
La riorganizzazione interna di Delfin ha implicazioni dirette sull'assetto proprietario di EssilorLuxottica. Essendo Delfin il principale azionista, ogni cambiamento nella holding si riflette sulla stabilità e sulla direzione strategica del gruppo. Milleri, in qualità di presidente di entrambe le entità, è il garante di questa continuità. La sua approvazione della semplificazione suggerisce una visione a lungo termine. Una visione che punta a rafforzare la posizione di mercato di EssilorLuxottica attraverso una gestione più compatta e decisa.
La filosofia della semplificazione
La filosofia della semplificazione, promossa da Milleri, si allinea con le tendenze manageriali moderne. Ridurre la complessità decisionale è spesso sinonimo di maggiore efficienza. Nel contesto di una holding familiare come Delfin, questo può significare anche una maggiore coesione tra gli eredi. La volontà di Leonardo Maria Del Vecchio di aumentare la sua quota potrebbe essere interpretata come un desiderio di maggiore responsabilità. Una responsabilità che Milleri sembra accogliere con favore, vedendola come un catalizzatore per il progresso. La sua dichiarazione finale rafforza l'idea che le scelte interne di Delfin abbiano un impatto positivo sull'economia italiana.