Zio e nipote sono stati condannati a 14 anni di carcere ciascuno per l'omicidio di un uomo sorpreso a rubare in un bar a Milano. La vittima è stata colpita oltre 40 volte in pochi secondi.
Omicidio a Milano: la ricostruzione dei fatti
Un uomo è stato ucciso con numerosi colpi di forbice. L'aggressione è avvenuta in pochi secondi. La vittima, Eros Di Ronza, è stata sorpresa mentre rubava dei gratta e vinci. L'episodio è accaduto in un bar tabaccheria in viale Giovanni da Cermenate. L'alba del 17 ottobre 2024 ha visto il furto e la successiva violenta reazione.
I titolari del locale, Zhou Shu e Chongbing Liu, zio e nipote, hanno inseguito l'uomo. Lo hanno raggiunto e fatto cadere a terra. A quel punto è iniziata l'aggressione con le forbici. La pm di Milano, Maura Ripamonti, ha descritto la scena alla Corte d’Assise. Ha parlato di oltre 40 colpi inferti. Molti di questi in soli 50 secondi.
La richiesta della procura e le attenuanti
La procura ha richiesto una pena di 14 anni per entrambi gli imputati. La pm ha riconosciuto l'attenuante della provocazione. Tuttavia, ha escluso quelle generiche. La motivazione risiede nella presunta negazione dei fatti da parte degli imputati. Hanno sostenuto di aver colpito solo alle gambe. Le ferite, invece, interessavano torace e collo. L'accusa ha anche evidenziato l'aggravante della crudeltà.
Secondo la pubblica ministero, l'intento non era la legittima difesa. Si trattava piuttosto di punire il ladro. L'uomo aveva già abbandonato la refurtiva. I titolari del bar non sembravano interessati al bottino. L'intento era quello di dare una lezione a Di Ronza. Questo è quanto emerso dalle riprese video.
Il ruolo di zio e nipote nell'omicidio
La pm ha attribuito a Shu l'esecuzione dei colpi mortali. Il nipote, Liu, ha avuto un ruolo decisivo. È stato descritto come un «cane da guardia che difende i beni del padrone». La sua azione è stata fondamentale nell'azione omicidiaria. La condanna richiesta mira a sanzionare la gravità del gesto. L'episodio solleva interrogativi sulla reazione sproporzionata.
La ricostruzione dei fatti evidenzia una reazione violenta e sproporzionata. La vittima era a terra e si contorceva dal dolore. I colpi letali hanno raggiunto la giugulare e il cuore. La velocità dell'aggressione ha reso l'esito fatale in pochi secondi. La sentenza dovrà ora valutare tutti gli elementi presentati.
La pena richiesta per i titolari del bar
La richiesta di condanna a 14 anni per Zhou Shu e Chongbing Liu è significativa. La procura ha sottolineato la crudeltà dell'atto. L'aggressione è avvenuta dopo che il ladro aveva già lasciato la merce rubata. Questo dettaglio rafforza l'ipotesi di una punizione piuttosto che di legittima difesa. La Corte d’Assise dovrà ora decidere sulla pena definitiva.
L'episodio avvenuto a Milano riaccende il dibattito sulla giustizia fai-da-te. La reazione dei titolari del bar è stata estrema. La pm Ripamonti ha delineato un quadro chiaro. Ha evidenziato la dinamica dei fatti e l'intento punitivo. La condanna richiesta mira a ristabilire un equilibrio di giustizia. La vicenda si è conclusa con la morte di Eros Di Ronza.