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Due giovani turiste olandesi hanno denunciato di aver subito una violenza a Milano dopo aver conosciuto un uomo su Instagram. Le autorità stanno conducendo indagini per identificare l'aggressore.

Aggressione dopo incontro su Instagram

Le autorità di Milano stanno indagando su un grave episodio. Due turiste provenienti dai Paesi Bassi hanno denunciato di essere state aggredite e violate. L'incidente sarebbe avvenuto dopo un incontro avvenuto tramite la piattaforma Instagram. Le giovani, di 23 e 24 anni, avevano trascorso la serata nel centro della città. Dopo aver visitato piazza Duomo, hanno conosciuto due uomini. Una delle turiste ha scambiato il contatto Instagram con uno di loro. Questo individuo è stato descritto come un uomo di origine nordafricana, alto circa 1,75 metri.

Inizialmente, l'interazione sembrava consensuale. Ci sono stati dei baci tra una delle turiste e l'uomo conosciuto online. L'altro accompagnatore si era allontanato. La situazione è degenerata poco dopo la mezzanotte. Le due amiche si stavano dirigendo verso il loro hotel, situato in viale Zara. A quel punto, l'uomo conosciuto su Instagram ha iniziato a seguirle. Ha insistito per invitarle a casa sua. Ha strappato lo smartphone di mano a una delle giovani. Ha poi sfilato con forza un anello dal dito di lei. Ha intimato loro di seguirlo per recuperare i loro oggetti.

La testimonianza delle vittime

La testimonianza delle due amiche è stata raccolta dai carabinieri. Le giovani sono arrivate in Italia il 17 aprile e hanno sporto denuncia il 19 aprile. Hanno accusato il ragazzo di averle aggredite nella notte tra il 18 e il 19 aprile. La turista di 24 anni ha dichiarato: «Verso l'una ci incamminavamo verso l'hotel». Ha aggiunto che l'uomo ha iniziato a seguirle. Ha insistito per invitarle a casa sua. Ha strappato lo smartphone per le indicazioni stradali. Ha sfilato con forza un anello. Ha intimato di seguirlo per riaverli indietro. L'amica di 23 anni ha aggiunto che l'aggressore ha preso anche la sua borsa. Non era chiaro se stesse scherzando o fosse serio.

Purtroppo, le sue intenzioni si sono rivelate violente. L'uomo, identificato come un cittadino marocchino di 31 anni, con precedenti per lesioni e reati contro il patrimonio, ha agito poco dopo. La doppia violenza è avvenuta in un'area appartata. Si trovava davanti a un negozio, in una strada vicina a via Larga. Le vittime ricordano la presenza di alcune sedie per strada. Le due amiche hanno trovato la forza di reagire. La giovane di 24 anni ha colpito l'aggressore con due pugni al volto. Ha tentato di trattenerlo per chiedere aiuto. Lui è riuscito a liberarsi e a fuggire.

Le indagini e il supporto alle vittime

Alcuni passanti sono intervenuti. Hanno aiutato le due ragazze sotto shock. Hanno provato inutilmente a localizzare il cellulare rubato. Le hanno poi accompagnate in caserma. L'allarme è scattato poco dopo. Le prime indicazioni su quanto accaduto erano confuse. Le turiste sono state trasportate in ambulanza alle 5 del mattino. Sono state portate alla clinica Mangiagalli. Qui hanno ricevuto visite mediche e supporto psicologico. Hanno incontrato gli specialisti del centro antiviolenza di via della Commenda.

Le indagini sono coordinate dal pm Alessandro Gobbis. È stato aperto un fascicolo. È stata attivata la procedura del codice rosso. Le autorità si concentreranno sul nome fornito dalle turiste. Verificheranno se si tratti effettivamente del 31enne. Saranno analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza. L'obiettivo è raccogliere ulteriori riscontri sull'accaduto. La violenza subita ha lasciato le due giovani in uno stato di profondo turbamento. Le autorità stanno lavorando per fare piena luce sull'episodio.

Domande frequenti

Cosa è successo alle turiste olandesi a Milano?

Due turiste olandesi hanno denunciato di aver subito una violenza e una rapina a Milano. L'episodio sarebbe avvenuto dopo un incontro con un uomo conosciuto su Instagram, vicino a piazza Duomo.

Chi sono le vittime e chi è l'aggressore?

Le vittime sono due giovani turiste olandesi di 23 e 24 anni. L'aggressore è stato identificato come un uomo marocchino di 31 anni, con precedenti penali.