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Due turiste olandesi hanno denunciato di aver subito violenza sessuale a Milano, vicino a Piazza Duomo. Le indagini si concentrano su un uomo di 31 anni con precedenti.

Aggressione a giovani turiste olandesi

Due giovani donne, di nazionalità olandese e di 23 e 24 anni, hanno richiesto assistenza ai carabinieri. L'episodio sarebbe avvenuto nelle prime ore del mattino, poco prima delle 5. Le due turiste si trovavano in centro a Milano quando hanno denunciato di essere state aggredite. Sono apparse molto scosse e in difficoltà nel ricordare i fatti. Il personale sanitario del 118 le ha trasportate presso la clinica Mangiagalli. Lì sono state affidate agli specialisti del centro antiviolenza.

I loro telefoni cellulari sarebbero stati sottratti dall'aggressore. Nel primo pomeriggio, i militari dell'Arma sono riusciti a rintracciare le giovani presso il loro albergo in viale Zara. Le hanno invitate a recarsi in caserma per formalizzare la denuncia. Le due amiche si sono presentate poco dopo per sporgere querela. Il fascicolo è ora sul tavolo del pubblico ministero di turno, Alessandro Gobbis. Quest'ultimo ha attivato la procedura del codice rosso per avviare un'indagine per violenza sessuale.

Indagini su presunto aggressore

La denuncia delle turiste non si basa solo sul loro racconto. Le indagini si concentrano su un uomo di 31 anni. L'uomo, di origine marocchina, ha precedenti per lesioni e reati contro il patrimonio. Secondo quanto emerso, avrebbe fornito alle giovani il suo contatto Instagram. La ricostruzione della serata è ancora in fase di definizione. Le due ragazze erano arrivate a Milano all'inizio della settimana per una vacanza. Hanno trascorso la serata in un locale del centro, di cui non ricordano il nome né l'indirizzo.

Nella notte, intorno alle 4, si sono ritrovate in Piazza Duomo. Qui avrebbero incontrato il trentunenne e un'altra persona, non ancora identificata. Dopo una breve conversazione e una passeggiata, la seconda persona si sarebbe allontanata. Secondo il racconto delle olandesi, il trentunenne avrebbe poi aggredito la più giovane delle due. L'aggressione sarebbe avvenuta in una strada vicina. La ventiquattrenne sarebbe stata costretta a rimanere presente e a subire palpeggiamenti e atti sessuali contro la sua volontà.

Ricerca di riscontri e telecamere

Dopo l'aggressione, le due turiste sarebbero riuscite a liberarsi e a fuggire. All'alba, hanno cercato aiuto e si sono presentate presso la caserma dei carabinieri in via Moscova. Hanno descritto, seppur in modo confuso, gli eventi traumatici vissuti. Questo ha dato il via ai primi accertamenti da parte dei militari. La sequenza dei fatti dovrà essere ricostruita dagli investigatori della Compagnia Duomo. Il prossimo passo sarà individuare il luogo esatto dell'aggressione.

L'obiettivo è cercare riscontri nelle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. La speranza è di ottenere elementi utili all'identificazione del presunto aggressore e alla ricostruzione completa dei fatti. Le autorità stanno lavorando per raccogliere tutte le prove necessarie. La comunità locale esprime preoccupazione per la sicurezza in aree centrali della città.