Condividi

Il Salone del Mobile di Milano genera un indotto turistico di oltre 255 milioni di euro, con un incremento del 14,7% rispetto all'anno precedente. I visitatori stranieri guidano questa crescita, compensando un lieve calo della spesa italiana.

Crescita indotto turistico a Milano

L'evento milanese ha generato un giro d'affari turistico di 255 milioni di euro. Questo dato rappresenta un notevole aumento del 14,7% rispetto all'edizione precedente. La stima proviene dal Centro Studi di Confcommercio. L'affluenza di visitatori ha raggiunto quota 320 mila persone. Si tratta di un incremento del 5,5% rispetto all'anno passato.

Questi risultati confermano la vitalità economica della città. L'evento si è svolto presso la Fiera di Milano Rho. Le date dell'evento sono state dal 21 al 26 aprile. Nonostante le incertezze economiche globali, l'impatto è stato positivo.

Visitatori stranieri motore della spesa

I visitatori provenienti dall'estero sono i principali artefici di questa crescita. La loro spesa turistica ha toccato i 179,9 milioni di euro. Questo dato segna un aumento del 31,5% rispetto all'anno precedente. La maggior parte di questa cifra, circa 80,7 milioni, è stata destinata all'alloggio. Si tratta quasi del 45% della spesa totale straniera.

La ristorazione ha assorbito 52,9 milioni, pari al 29,4%. Lo shopping ha generato entrate per 37,4 milioni, circa il 20,8%. Infine, i biglietti d'ingresso al Salone hanno contribuito per 8,9 milioni, quasi il 5%.

In contrapposizione, la spesa prevista dei visitatori italiani è in calo. Si attesta a 75,4 milioni di euro. Questo valore rappresenta una diminuzione del 12,1% rispetto all'anno scorso. La ripartizione vede 23,7 milioni per l'alloggio (31,4%). Seguono la ristorazione con 24 milioni (31,8%) e lo shopping con 22,4 milioni (29,7%). I biglietti per il Salone hanno generato 5,3 milioni (7%).

Milano attrattiva nonostante le sfide

Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, ha commentato i risultati. «Il Salone del Mobile e gli eventi diffusi del Fuori Salone confermano, nonostante le grandi difficoltà internazionali, l'attrattività e la vivacità di Milano», ha dichiarato Barbieri. Ha sottolineato l'importanza della presenza e della capacità di spesa dei visitatori stranieri. Questo avviene «malgrado le prevedibili defezioni da aree geografiche importanti per la nostra economia».

Barbieri ha aggiunto: «Un patrimonio che il nostro territorio deve saper valorizzare sempre più». L'evento dimostra la resilienza dell'economia locale. La capacità di attrarre un pubblico internazionale è un punto di forza. Questo patrimonio va gestito con strategie mirate per il futuro. La città si conferma un polo di attrazione globale per il design e l'innovazione.