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A Milano, la truffa delle tre campanelle continua a colpire nel centro cittadino. Dall'inizio dell'anno sono state presentate 78 denunce e sequestrati oltre 2.000 euro. La polizia locale intensifica i controlli nelle zone turistiche per contrastare il fenomeno.

Truffa delle tre campanelle nel centro di Milano

Il noto raggiro delle tre campanelle continua a seminare vittime nel cuore di Milano. Questo inganno, basato sulla destrezza e sull'illusione, vede protagonisti individui abili nel manipolare la percezione delle persone. Le forze dell'ordine stanno intensificando gli sforzi per arginare il fenomeno.

L'ultimo episodio documentato si è verificato in via Dante. Qui, un turista è caduto nella trappola, perdendo una somma considerevole. I responsabili, identificati come cittadini di origine rumena, sono stati prontamente arrestati dalla polizia locale. La loro abilità nel commettere il raggiro è stata però superata dalla loro inesperienza nella fuga.

Questi malviventi sfruttano la distrazione e la curiosità dei passanti, specialmente turisti ignari. La rapidità dei movimenti e la complicità tra i membri del gruppo rendono difficile per le vittime accorgersi dell'inganno.

Bilancio dei controlli e sequestri effettuati

Nei primi mesi dell'anno corrente, il bilancio delle denunce relative a questo tipo di truffa a Milano è significativo. Sono state registrate ben 75 denunce. A queste si aggiungono 48 ordini di allontanamento emessi dalle autorità. L'attività di contrasto ha portato anche al sequestro di 2.190 euro, considerati provento delle attività illecite.

Questi dati emergono dai controlli effettuati dalla polizia locale. Le operazioni si sono concentrate nelle aree più frequentate dai visitatori, come via Dante, via Torino e nei pressi del Castello Sforzesco. La presenza massiccia di turisti rende queste zone un terreno fertile per i truffatori.

L'intervento più recente è avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Dante. Tre individui di nazionalità rumena sono stati colti in flagrante mentre raggiravano un turista. La vittima aveva appena perso oltre 500 euro. Durante la perquisizione dei sospettati, le forze dell'ordine hanno recuperato la somma sottratta al turista. Sono stati trovati anche altri 200 euro in loro possesso.

Confrontando i dati con l'anno precedente, si nota un aumento delle denunce. Nel 2025, le denunce erano state 209. Gli ordini di allontanamento ammontavano a 173. I sequestri raggiunsero i 14.500 euro. Questo indica una persistenza del fenomeno, nonostante gli sforzi delle autorità.

Modalità di esecuzione della truffa

Il meccanismo della truffa delle tre campanelle è ben rodato. I tre malviventi, supportati da complici che fungono da palo, si posizionano in luoghi affollati. L'ultimo episodio è avvenuto intorno alle ore 17:00 in via Dante, vicino a un negozio.

Il gioco consiste nell'utilizzare tre bicchierini. Sotto uno di essi si trova una piccola pallina, solitamente di gommapiuma. La pallina viene spostata rapidamente da un bicchiere all'altro. L'obiettivo apparente è indovinare sotto quale bicchiere si trovi la pallina dopo i passaggi. Chi indovina, vince.

Inizialmente, la vittima viene fatta vincere. Questo accade per incoraggiarla a partecipare nuovamente, puntando somme di denaro sempre maggiori. Il gioco, tuttavia, è truccato. Il truffatore è esperto nel nascondere la pallina tra le dita e nel farla sparire abilmente.

Di conseguenza, lo scommettitore ignaro perde invariabilmente il proprio denaro. La rapidità dei movimenti e la distrazione creata rendono quasi impossibile per la vittima seguire lo spostamento reale della pallina.

L'intervento della Polizia Locale

Gli agenti della polizia locale erano già in appostamento, monitorando attentamente il gruppo di truffatori. Hanno osservato l'arrivo del turista e le prime fasi del gioco. La vittima ha inizialmente vinto 50 euro, alimentando la sua fiducia.

Successivamente, ha perso ripetutamente somme di denaro, per un totale di 500 euro in banconote da 50. A quel punto, la polizia locale è intervenuta. Durante l'azione, alcuni complici sono riusciti a fuggire, ma i tre giocatori sono stati fermati.

Durante la perquisizione personale, sono stati trovati i 500 euro appena sottratti alla vittima. La vittima ha sporto immediatamente denuncia. Sono stati sequestrati anche altri 200 euro, considerati corpo del reato. Inoltre, sono stati trovati circa 5 grammi di hashish.

I tre cittadini rumeni sono stati arrestati per truffa in concorso, ai sensi degli articoli 640 e 610 del codice penale. È emerso che possiedono precedenti penali per gioco d'azzardo, secondo l'articolo 718 del codice penale. È stata disposta nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Milano.