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La Treccani celebra Mariangela Melato, attrice milanese scomparsa nel 2013. La sua figura poliedrica, tra leggerezza e impegno, viene ora ricordata nel Dizionario biografico delle donne italiane.

Mariangela Melato: un'artista poliedrica ricordata dalla Treccani

La figura di Mariangela Melato, nata a Milano il 19 settembre 1941, rivive grazie a un nuovo inserto nel Dizionario biografico e tematico delle donne in Italia. La Treccani la definisce una diva 'nuova', capace di unire la leggerezza di una soubrette alla profondità di un'attrice impegnata.

La sua carriera artistica è stata un percorso unico, sfuggendo a ogni etichetta. Melato ha incarnato un femminismo personale e pragmatico, puntando all'autorealizzazione professionale. È diventata un simbolo di femminilità emancipata, ispirando generazioni di giovani attrici.

Dalla scena milanese al successo internazionale

La sua avventura nel mondo dello spettacolo iniziò a Milano, presso l'Accademia dei filodrammatici. Il vero successo arrivò con l'interpretazione di Olimpia nell'opera teatrale Orlando furioso nel 1969. La critica la definì una scoperta folgorante.

Da quel momento, la sua carriera decollò con film che hanno segnato la storia del cinema italiano. Tra questi, Per grazia ricevuta di Nino Manfredi e La classe operaia va in paradiso di Elio Petri. Quest'ultimo le permise di lavorare al fianco di Gian Maria Volonté.

Collaborazioni e riconoscimenti che hanno definito una carriera

La partecipazione a La classe operaia la portò al Festival di Cannes nel 1972. Qui il film ottenne la Palma d'oro ex aequo. Nello stesso anno, Mimì metallurgico ferito nell'onore le valse un premio speciale ai David di Donatello, due Nastri d'argento e un Globo d'oro.

Questa pellicola segnò l'inizio di una proficua collaborazione con la regista Lina Wertmüller. Si creò inoltre una fortunata coppia cinematografica con Giancarlo Giannini.

Nel 1974, Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto, ancora con Wertmüller e Giannini, consacrò la loro fama internazionale. Fino al 1983, Melato girò circa quindici film, collezionando numerosi riconoscimenti.

Oltre il cinema: televisione e teatro

Nei primi anni Ottanta, partecipò anche a Il pap'occhio, opera prima di Renzo Arbore. Dal 1984, si dedicò prevalentemente alla televisione, prendendo parte al varietà Al Paradise.

Il suo legame con il teatro rimase fortissimo. Luca Ronconi fu una figura chiave nella sua carriera teatrale. Il loro ultimo lavoro insieme fu Nora alla prova, tratto da Casa di bambola di Henrik Ibsen, nel marzo 2011.

Nonostante le condizioni fisiche compromesse, Melato ottenne un altro premio Ubu come miglior attrice. La sua vita fu costellata di premi alla carriera e riconoscimenti, inclusa l'alta onorificenza di commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica.

Domande frequenti su Mariangela Melato

Chi era Mariangela Melato?
Mariangela Melato è stata una celebre attrice italiana, nata a Milano nel 1941 e scomparsa a Roma nel 2013. È ricordata per la sua versatilità artistica, capace di interpretare ruoli sia leggeri che impegnati, diventando un'icona del cinema e del teatro italiano.

Quali sono i film più famosi di Mariangela Melato?
Tra i suoi film più celebri si annoverano Orlando furioso, Per grazia ricevuta, La classe operaia va in paradiso, Mimì metallurgico ferito nell'onore e Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto. Ha lavorato con registi del calibro di Elio Petri, Lina Wertmüller e Nino Manfredi.