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Tre manifestazioni di protesta sono previste a Milano contro il Remigration Summit. Gli organizzatori criticano la scelta del percorso del corteo leghista, considerato uno sfregio alla memoria della Resistenza.

Proteste contro il summit sulla "remigrazione"

Milano si prepara a ospitare domani tre distinti cortei di protesta. Le manifestazioni sono organizzate in opposizione al cosiddetto "Remigration Summit". L'evento è promosso dalla Lega.

La giornata di mobilitazione vedrà la città attraversata da diverse iniziative. I promotori delle proteste hanno espresso forte disappunto. La loro critica si concentra sulla scelta del percorso. Questo tragitto è stato concesso al partito della Lega.

Critiche al percorso del corteo leghista

Gli organizzatori delle mobilitazioni hanno presentato la giornata. Si sono riuniti questa mattina in piazza Duomo. Hanno contestato la decisione di concedere un percorso specifico alla Lega. Lo hanno definito uno "sfregio alla città Medaglia d'Oro per la Resistenza".

La critica è rivolta a un partito definito "razzista, xenofobo e ideologicamente fascista". Consentire a tale partito di seguire lo stesso itinerario del 25 aprile è considerato inaccettabile. La data del 25 aprile celebra la Liberazione.

I diversi cortei e le loro motivazioni

Il corteo della Lega prenderà il via alle 14:30 da via Palestro. L'obiettivo è raggiungere piazza Duomo. Qui si terrà il summit.

Selam Tesfai del centro sociale Il Cantiere ha spiegato le ragioni della protesta. "Scendiamo in piazza perché Milano è una città migrante e partigiana", ha affermato. Ha sottolineato la pericolosità di questi temi. Li ha collegati a "pensieri vicini alle estreme destre europee".

Le diverse piazze riflettono le diverse composizioni dei partecipanti. L'obiettivo comune è tutelare la città. Si vuole proteggerla "dalla presenza aggressiva di persone che vogliono parlare di tematiche allo streguo della legalità".

Programma delle manifestazioni

Il primo appuntamento è alle 14 in piazza Lima. Inizialmente era previsto in largo Cairoli. Lo slogan è "Milano è migrante. Fuori i razzisti e i fascisti da Milano". Questa iniziativa è promossa da associazioni e realtà autorganizzate.

Sempre alle 14, un altro corteo partirà da piazza Tricolore. È organizzato da diversi spazi sociali milanesi, tra cui Lambretta. Il grido di battaglia è "Antifa. Liberiamo Milano. Senza paura, contro fascismo, razzismo e sessismo".

Una terza manifestazione è stata convocata alle 13:30 in piazza Argentina. Da qui si muoverà il corteo delle realtà palestinesi.

Il piano prevede che i tre concentramenti confluiranno verso piazza Santo Stefano. Questa zona si trova vicino all'Università Statale. Si intende evitare un avvicinamento diretto al Duomo. Tuttavia, i percorsi esatti sono ancora in fase di definizione.

Infine, alle 10 è prevista un'altra manifestazione. È organizzata da Amir Atrous, responsabile per l'immigrazione di Forza Italia a Milano. L'iniziativa mira a dare voce alle seconde generazioni. I vertici del partito hanno preso le distanze da questa mobilitazione.

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