Milano: tram deragliato, panico e vittime
Deragliamento Tram 9 a Milano: Attimi di Panico
Il 27 febbraio, alle 16:11, il tram della linea 9 a Milano usciva dai binari in viale Vittorio Veneto, schiantandosi contro un palazzo. Le telecamere interne hanno registrato il caos e la paura dei passeggeri in piedi, sbalzati violentemente contro chi era seduto.
La sequenza, durata pochi istanti, è parte integrante delle indagini sull'incidente che ha provocato due decessi e il ferimento di 54 persone. Le immagini mostrano la drammatica perdita di controllo del mezzo.
Dinamica dell'Incidente e Impatto Devastante
Dopo aver mancato l'attivazione di uno scambio, il tram ha affrontato una curva a quasi 50 km/h. L'uscita dai binari, in prossimità di via Lazzaretto, è stata seguita da un violento contraccolpo. La fiancata destra del mezzo ha urtato un platano, un impatto che ha parzialmente riequilibrato il tram, impedendone il ribaltamento.
Nonostante questo, il convoglio ha terminato la sua corsa contro lo stabile al civico 18, abbattendo la vetrina di un ristorante. L'impatto è stato devastante, come testimoniano le immagini.
Le Vittime e le Indagini in Corso
Le telecamere interne non hanno potuto riprendere l'evento più tragico: i due passeggeri Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky sono stati sbalzati fuori dal tram. Favia è deceduto sul colpo, mentre Lucky è spirato in ospedale. La loro uscita dal mezzo è avvenuta in un punto non coperto dalle riprese.
Le indagini per omicidio colposo, lesioni colpose e disastro ferroviario vedono indagato il conducente del tram, Pietro M., 60 anni. L'uomo ha dichiarato di aver avuto un malore, attribuendolo a un dolore all'alluce sinistro, causato da un precedente urto con la carrozzina di un disabile. Il conducente, con 34 anni di esperienza, ha perso il controllo del mezzo in un momento critico.