Milano: tram deragliato, la dinamica degli ultimi istanti
Drammatici secondi prima dell'impatto
Il 27 febbraio, alle ore 16:11, le telecamere interne di un Tramlink della linea 9 a Milano hanno registrato gli eventi che hanno preceduto il tragico incidente in viale Vittorio Veneto. Le immagini mostrano i passeggeri in piedi essere sbalzati violentemente, prima verso un lato del mezzo e poi verso l'altro, o contro chi era seduto.
Questi frammenti video, ora parte integrante delle indagini sul deragliamento, documentano gli attimi successivi all'uscita dai binari, avvenuta all'altezza di via Lazzaretto. La curva affrontata a una velocità di quasi 50 chilometri orari, dovuta al mancato azionamento dello scambio, ha innescato un contraccolpo devastante.
L'impatto con il platano e la corsa finale
L'impatto della fiancata destra del tram contro un albero di platano ha causato un riequilibrio del mezzo, impedendone il ribaltamento. Questo evento, seppur violento, ha deviato la corsa del Tramlink, che ha terminato la sua corsa schiantandosi contro un edificio residenziale al civico 18 di viale Vittorio Veneto.
Tuttavia, le telecamere interne, puntate verso la parte anteriore del tram, non hanno potuto catturare ciò che accadde dietro. È in quella zona che i passeggeri Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky furono sbalzati fuori dal mezzo, finendo sull'asfalto. Favia perse la vita sul colpo, mentre Lucky, di nazionalità nigeriana, è deceduto poco dopo, alle 18, presso l'ospedale Niguarda.
Indagini sul conducente e possibili cause
Il conducente del tram, Pietro M., sessantenne con 34 anni di esperienza nel settore, è attualmente indagato per omicidio colposo, lesioni colpose e disastro ferroviario. L'uomo ha dichiarato di aver accusato un malore improvviso, descrivendo un momento in cui ha visto «tutto nero» e ha perso il controllo del veicolo.
Secondo la sua testimonianza, il malore sarebbe stato scatenato dal dolore persistente al suo alluce sinistro. Questo dolore sarebbe stato causato dall'urto con la sedia a rotelle di un passeggero disabile, che aveva aiutato a salire sul tram circa mezz'ora prima, alla fermata di piazza Oberdan.