Cronaca

Milano: Tram deragliato, difesa del tranviere su uso telefono

18 marzo 2026, 19:45 4 min di lettura
Milano: Tram deragliato, difesa del tranviere su uso telefono Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Le indagini sul tragico deragliamento del tram 9 a Milano proseguono. La difesa del tranviere, indagato per disastro ferroviario, omicidio e lesioni colpose, ha presentato nuove analisi sul suo telefono. Si esclude l'uso del dispositivo negli istanti cruciali prima dell'impatto.

Analisi Difesa: Nessun Uso Telefono Prima Dell'Impatto

Le recenti analisi condotte dalla difesa sul telefono cellulare del tranviere indagato non hanno rivelato contatti telefonici nei momenti immediatamente precedenti il deragliamento. Questo elemento contrasta con alcune ipotesi investigative.

La difesa, rappresentata dagli avvocati Benedetto Tusa e Mirko Mazzali, ha sottolineato l'assenza di chiamate o messaggi nell'imminenza dell'incidente. La loro posizione mira a scagionare il loro assistito da responsabilità dirette legate all'uso del telefono.

È emersa una chiamata verso un collega, ma secondo le ricostruzioni, questa sarebbe avvenuta circa sei minuti prima dell'uscita dai binari. Tale tempistica è considerata cruciale per la difesa.

Il tram, un Tramlink, ha perso il controllo e si è schiantato contro un edificio. L'incidente è avvenuto alle 16:11 di venerdì 27 febbraio 2026. Le conseguenze sono state devastanti.

Il bilancio provvisorio parla di due vittime e circa cinquanta feriti. La comunità di Milano è ancora scossa da questa tragedia che ha colpito la linea 9.

La 'Timeline' Dell'Incidente Sotto Esame

Inquirenti e investigatori stanno lavorando per ricostruire ogni singolo istante precedente l'incidente. L'obiettivo è creare una 'timeline' dettagliata, secondo per secondo, degli eventi.

Particolare attenzione è rivolta al contatto telefonico tra il tranviere e un collega. Questo contatto è oggetto di approfondimenti per stabilirne la precisa collocazione temporale.

Il collega in questione è un ispettore controllore di esercizio di superficie. Anche lui è stato sentito come testimone dalle autorità competenti.

La Procura e la Polizia Locale stanno esaminando attentamente i dati dei cellulari sequestrati. L'intento è di ottenere un quadro chiaro e inequivocabile degli ultimi minuti prima della tragedia.

Si cerca di capire se la chiamata sia avvenuta in prossimità di eventi critici. Tra questi, la fermata saltata, la mancata deviazione dei binari e il successivo schianto.

Ipotesi Malore e Distrazione al Vaglio

Il tranviere, un uomo di sessant'anni, ha sempre sostenuto di aver perso il controllo del mezzo a causa di un malore improvviso. Ha descritto un episodio di sincope vasovagale.

Secondo la sua versione, questo malore sarebbe stato scatenato da un trauma all'alluce del piede sinistro. Il trauma si sarebbe verificato all'inizio del turno di lavoro.

Il tranviere avrebbe aiutato una persona in carrozzina a salire a bordo del tram. Durante questa operazione, avrebbe subito il colpo all'alluce.

«Ho visto tutto nero», avrebbe raccontato ai suoi familiari. Il dolore persistente all'alluce sinistro sarebbe la causa scatenante del mancamento.

Questa ipotesi del malore è una delle piste investigative principali. Le autorità stanno cercando conferme mediche e testimoniali.

Scatola Nera e Guasto Tecnico: Elementi Chiave

Parallelamente all'ipotesi del malore, le indagini non trascurano altre possibili cause. Tra queste, la distrazione del conducente è una delle più considerate.

Gli inquirenti stanno valutando attentamente la possibilità che il tranviere non fosse pienamente concentrato sulla guida. L'uso del telefono, sebbene escluso dalla difesa negli istanti finali, rimane un elemento da chiarire.

Fondamentale sarà l'esame della 'scatola nera' del tram. Questo dispositivo registra dati preziosi sul funzionamento del mezzo e sulle azioni del conducente.

Verrà disposta anche una consulenza cinematica. Questa analisi aiuterà a comprendere meglio la dinamica dell'incidente e le forze in gioco.

Non si esclude, inoltre, la possibilità di un guasto tecnico. Un malfunzionamento del Tramlink potrebbe aver contribuito in modo determinante al deragliamento.

La combinazione di questi accertamenti fornirà un quadro completo. Permetterà di stabilire le responsabilità e le cause esatte della tragedia che ha colpito Milano.

Contesto: Incidenti e Sicurezza sui Tram Milanesi

Il deragliamento del tram 9 non è un episodio isolato nel contesto dei trasporti pubblici milanesi. Incidenti, seppur di minore entità, si sono verificati in passato, sollevando interrogativi sulla sicurezza.

Le cronache locali hanno spesso riportato notizie di rallentamenti, guasti o piccoli urti che hanno coinvolto la rete tranviaria di Milano. Questi eventi hanno periodicamente acceso il dibattito sulla manutenzione dei mezzi e delle infrastrutture.

Le associazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori hanno più volte sottolineato l'importanza di investire nella sicurezza. Hanno evidenziato come la prevenzione degli incidenti sia un aspetto non negoziabile per garantire l'incolumità di passeggeri e personale.

L'ATM (Azienda Trasporti Milanesi) è costantemente sotto pressione per mantenere elevati standard di sicurezza. La gestione di una rete tranviaria estesa e complessa come quella milanese presenta sfide continue.

La sicurezza dei trasporti pubblici è un tema centrale per la vivibilità della città. Ogni incidente, soprattutto quelli con esiti tragici, riaccende l'attenzione su questo aspetto cruciale.

Le indagini in corso sul deragliamento del tram 9 sono quindi seguite con grande attenzione. Non solo per accertare le responsabilità individuali, ma anche per trarre insegnamenti utili a migliorare la sicurezza futura.

La città di Milano attende risposte chiare. La speranza è che simili tragedie possano essere evitate in futuro attraverso misure preventive efficaci e un costante impegno per la sicurezza.

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