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A Milano si tiene la terza edizione di Slash, festival dedicato all'accessibilità nelle arti performative. L'evento, organizzato dalla compagnia ArteVOX, presenta artisti con disabilità e supporti per pubblici specifici, includendo interpreti LIS, mappe tattili e aree sensoriali.

Slash: un festival per l'inclusione nelle arti

La città di Milano ospita da oggi, 18 settembre, fino al 27 settembre, la terza edizione di Slash. Questa rassegna multidisciplinare si concentra sulla ricerca dell'accessibilità nel campo delle arti performative. L'obiettivo principale è dare visibilità a performer con disabilità. Si mira anche ad accogliere spettatori con bisogni specifici, come persone neurodivergenti o con disabilità.

Ogni evento proposto durante il festival include diverse forme di supporto per garantire la massima fruizione. Tra queste, la presenza di interpreti in Lingua dei Segni Italiana (LIS). Vengono inoltre messe a disposizione mappe tattili per orientarsi negli spazi. Sono previsti anche i cosiddetti 'touch tour', per esplorare le scenografie al tatto. La rassegna offre testi in Braille e dettagliate mappature degli ambienti. Non mancano aree dedicate alla decompressione sensoriale, per chi necessita di tranquillità.

Programma e partner di Slash

L'organizzazione di questo importante evento è curata dalla compagnia teatrale ArteVOX. La realizzazione di Slash è possibile grazie al sostegno di Fondazione di Comunità Milano. Hanno contribuito anche Regione Lombardia e il Ministero della Cultura. Il progetto gode inoltre del patrocinio del Municipio 7, sede principale della manifestazione.

Il festival si apre presso Mare Culturale Urbano con un 'Aperitivo silenzioso'. Durante questo momento, la Lingua dei Segni Italiana diventa uno strumento chiave per favorire l'interazione e la comunicazione. Tra gli spettacoli in programma spicca 'Speaking Cables'. Questa performance è descritta come un dispositivo coreografico che unisce voce, cavi e altoparlanti. È un'esperienza visivo-sonora arricchita da mappe tattili integrate in uno storyboard.

Un altro appuntamento di rilievo è 'Tracce'. Questo spettacolo è definito come il primo e unico in Italia ad essere itinerante nella natura. È pensato specificamente per persone nello spettro dell'autismo e per il pubblico neurodivergente. L'intento è creare un'esperienza immersiva e rispettosa delle diverse sensibilità.

Artisti e temi affrontati

Il 22 settembre è prevista la presentazione di 'Criptonite' da parte di CBM Italia Live. Si tratta di un podcast, che per la prima volta viene proposto dal vivo. I conduttori saranno Marina Cuollo e Jacopo Cirillo. L'evento vedrà la partecipazione speciale di Chiara Bersani. Quest'ultima è una nota danzatrice, performer e attivista con disabilità. La sua presenza sottolinea ulteriormente l'impegno del festival verso la rappresentazione e l'empowerment di artisti con disabilità.

Slash si conferma quindi un appuntamento fondamentale per la promozione dell'inclusività nel panorama artistico milanese. La rassegna esplora nuove frontiere dell'accessibilità, rendendo le arti performative un'esperienza più ricca e partecipativa per tutti. La varietà delle proposte e la cura dei dettagli dimostrano un approccio sensibile e attento alle esigenze del pubblico.