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Le Terme De Montel a Milano celebrano il loro primo anno con un'apertura all'arte contemporanea e al design. L'iniziativa mira a trasformare la struttura in un nuovo polo culturale cittadino, offrendo un ricco programma di eventi e installazioni per tutto il 2026.

Nuovo polo culturale a Milano

Le Terme De Montel festeggiano il loro primo anniversario. L'evento segna un'importante svolta: l'apertura all'arte contemporanea e al design. Questa iniziativa coincide con la Milano Art Week e la Milano Design Week. Le terme diventano così un nuovo centro culturale per la città. Un programma articolato di installazioni ed eventi è previsto per tutto il 2026. L'obiettivo è offrire esperienze aperte al pubblico.

Questa trasformazione non è un evento isolato. Riflette la visione del Gruppo Terme&SPA Italia. La loro idea è creare centri benessere integrati nel tessuto sociale e culturale. Vogliono restituire valore alla comunità. Le iniziative proposte mirano a generare connessioni e riflessioni. Il benessere viene concepito come un'esperienza olistica. Coinvolge corpo, mente e dimensione estetica.

Arte e benessere in collaborazione

In occasione della Milano Art Week, dal 13 al 19 aprile, nasce una collaborazione speciale. Si tratta di un progetto con Naba, Nuova Accademia di Belle Arti. Il progetto si intitola «Balneum - L’Immersione». Il termine latino «balneum» evoca un'antica concezione del benessere. Questo benessere è inteso come un'esperienza collettiva e olistica, non solo individuale.

L'obiettivo della collaborazione tra Terme De Montel e Naba è portare l'arte in un luogo inaspettato. Le terme si trasformano in uno spazio per la fruizione culturale diffusa. Studenti dell'Area Visual Arts di Naba sono coinvolti. Dialogano con l'architettura e la funzione degli ambienti termali. Il progetto invita il pubblico a vivere le terme come uno spazio di immersione totale. L'arte contribuisce a creare nuove prospettive ed esperienze emotive.

Installazioni e mostre diffuse

A partire dal 13 aprile, le Terme De Montel ospitano la prima installazione del progetto «Chimera Acquatica». L'opera è di Rebeka Xhaxha, studentessa Naba. Si trova nell'atrio d'ingresso. L'installazione gioca tra suggestione mitologica e ricerca materica. Introduce i visitatori a un'esperienza dove l'arte è parte integrante dello spazio termale. L'opera emerge come elemento fondamentale.

Nei mesi successivi, fino a dicembre 2026, le terme ospiteranno una mostra diffusa. Saranno esposte opere di pittura, scultura, video e suono. Queste opere sono realizzate dagli studenti dell'Area Visual Arts di Naba. Diventeranno parte integrante dell'allestimento. Pittura e scultura avranno uno spazio significativo nel programma espositivo.

Design Week e nuove collaborazioni

Durante la Milano Design Week, dal 20 al 26 aprile, il programma culturale si arricchisce. Ci sono due nuove collaborazioni. La prima è con lo studio dell'artista Riva GLDF. L'artista porta negli spazi delle terme una selezione delle sue opere più significative. Tra queste spicca «Cacciata dal Paradiso». È un imponente mosaico contemporaneo.

Questo mosaico è realizzato interamente con macchinine. È un elemento distintivo dell'estetica di Riva Gldf. L'opera rilegge in chiave moderna il capolavoro di Masaccio. Trasforma l'espulsione dall'Eden in una metafora del passaggio dall'arte accademica alla contemporaneità. Saranno esposte anche opere che affrontano temi attuali. Si parla della crisi ambientale e delle migrazioni nel Mediterraneo. «The Paradox of Blue» dà voce alle vittime inghiottite dal mare.

Cinema, arte e temi sociali

Il 23 aprile si terrà il vernissage. Sarà presente l'artista Riva Gldf. L'evento sarà accompagnato dalla proiezione di un cortometraggio. Il film è omonimo all'opera e diretto da Gabriele Lazzaro. È ispirato al lavoro di Riva Gldf. Partecipa anche la giornalista Didi Leoni. È la prima volta che cinema e arte contemporanea si uniscono in questo modo. Il cortometraggio affronta un tema sociale importante: il diritto al riconoscimento dei corpi dei migranti morti in mare.

Il vernissage segna simbolicamente l'ingresso delle terme nel palinsesto della Design Week. Un altro artista che presenterà il suo lavoro è Daniele Robbiati. È un artista e designer italiano. La sua ricerca si concentra sul rapporto tra materia e tempo. Utilizza metallo, vetro e processi di trasformazione controllata. Le sue opere hanno un linguaggio essenziale e profondo. Le superfici diventano luoghi di evoluzione.

Opere e installazioni concettuali

Le opere di Daniele Robbiati interpretano il design come strumento di narrazione. L'installazione verticale «Liquid Portal» è sospesa. Si presenta come una soglia. La sua superficie circolare si deforma e converge verso il centro. Sembra attratta da una dimensione invisibile. In questo spazio il tempo rallenta e lo spazio si dilata. Le sculture concettuali «Human Toys Twins» sono due figure essenziali e archetipiche. Restituiscono un'immagine universale dell'essere umano. Lasciano spazio a interpretazioni aperte e personali.