Condividi

Un nuovo progetto utilizza la realtà estesa per immergere i partecipanti in scenari lavorativi, affrontando pregiudizi e micro-aggressioni di genere. L'obiettivo è aumentare la consapevolezza attraverso l'esperienza diretta.

Esperienze immersive contro i bias di genere

Un progetto innovativo chiamato 'D-Verso' impiega la tecnologia immersiva. L'iniziativa mira a sensibilizzare aziende e individui. Affronta temi cruciali come diversità, equità e inclusione. Si concentra in particolare sui pregiudizi di genere. Combatte le micro-discriminazioni quotidiane sul posto di lavoro.

Il progetto è frutto della collaborazione tra due realtà. XMetaReal, un'azienda italiana leader. Sviluppa esperienze immersive in Extended Reality (Xr) per il mondo aziendale. Valore D, la prima associazione italiana di imprese. Si impegna per l'equilibrio di genere e una cultura inclusiva.

Scenari realistici per la consapevolezza

Uno scenario tipico di 'D-Verso' simula una riunione aziendale. Una professionista presenta un'analisi tecnica dettagliata. Il suo contributo riceve scarsa attenzione dal gruppo. Successivamente, un collega uomo espone gli stessi concetti. Ottiene consenso e approvazione immediata.

I partecipanti sono invitati a intervenire. Devono scegliere se allinearsi al gruppo. Oppure osservare criticamente le dinamiche relazionali emergenti. Questo esercizio pratico stimola la riflessione. Permette di riconoscere schemi comportamentali dannosi.

L'importanza dell'esperienza diretta

Barbara Falcomer, Direttrice Generale di Valore D, sottolinea l'urgenza. Le micro-aggressioni di genere non sono eccezioni. Sono parte integrante di molte giornate lavorative. Una riunione, una battuta, un commento ignorato. Questi episodi creano un ambiente lavorativo ostile.

I dati Istat evidenziano un problema serio. Il 13,5% delle donne tra 17 e 70 anni ha subito molestie. Accanto a questi episodi, esiste una vasta zona grigia. Fatta di automatismi e aspettative implicite. Tutti possiamo agire o subire questi comportamenti senza accorgercene.

La tecnologia come strumento di cambiamento

'D-Verso' non si limita a raccontare queste dinamiche. Le fa vivere direttamente ai partecipanti. L'elemento centrale è l'esperienza vissuta. Non conta solo ciò che viene detto. Ma ciò che viene accettato, ignorato o lasciato scorrere. Senza opposizione.

Ciò che si vive si ricorda. Ciò che si osserva da fuori si dimentica facilmente. La tecnologia immersiva trasforma la consapevolezza. La rende un'esperienza diretta e concreta. Permette di vedere ciò che spesso rimane invisibile. Un'occasione preziosa per il cambiamento culturale.

Domande frequenti

Cos'è il progetto D-Verso?

D-Verso è un progetto che utilizza la tecnologia immersiva per sensibilizzare aziende e persone sui temi della diversità, dell'equità e dell'inclusione, concentrandosi sui bias di genere e le micro-discriminazioni sul posto di lavoro.

Chi ha realizzato il progetto D-Verso?

Il progetto è stato realizzato da XMetaReal, azienda specializzata in esperienze immersive in Extended Reality (Xr), e Valore D, un'associazione di imprese impegnata per l'equilibrio di genere e la cultura inclusiva.