Pietro Tatarella, ex Forza Italia, si propone come candidato sindaco di Milano per il centrodestra. Dopo un periodo di stop e un'assoluzione giudiziaria, l'ex consigliere punta a un ritorno in politica con lo slogan "Non lasceremo indietro nessuno".
Tatarella torna in campo per Milano
Un nuovo nome emerge nel panorama del centrodestra milanese per la corsa a sindaco. Si tratta di Pietro Tatarella, figura di spicco di Forza Italia. Il suo ritorno sulla scena politica avviene dopo un'assenza di sette anni. Questo periodo è stato segnato da un'assoluzione completa da accuse legate all'inchiesta denominata 'Mensa dei poveri'.
La sua disponibilità è stata ufficializzata dallo stesso Tatarella. L'annuncio è avvenuto durante una conferenza stampa. In quell'occasione ha anche presentato il motto della sua potenziale campagna elettorale: «Non lasceremo indietro nessuno».
La candidatura ha un forte carattere politico. Tatarella vanta un passato da consigliere comunale per Forza Italia. Al momento del suo arresto, era prossimo a un incarico nel parlamento europeo. Questo sottolinea la sua lunga esperienza nel settore.
Una candidatura senza rivendicazioni
Tatarella ha chiarito la natura della sua iniziativa. «La mia candidatura non è una rivalsa dopo quello che mi è successo», ha dichiarato. Ha specificato che si tratta di una ripresa della sua attività politica. L'ha interrotta quando ricopriva il ruolo di consigliere comunale. In quel periodo, fu uno dei più votati del centrodestra. Ottenne oltre 5mila preferenze. Il suo ingresso al parlamento europeo era imminente prima del suo arresto.
«Ricomincio da dove ho lasciato», ha affermato con determinazione. Questo sottolinea la volontà di riprendere un percorso politico interrotto. La sua esperienza passata è vista come una solida base per il futuro.
La palla passa ai partiti del centrodestra
Ora la decisione spetta ai partiti che compongono il centrodestra. Tra questi figurano Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega e Noi Moderati. Tatarella ha rivelato di aver avuto contatti informali con diversi esponenti. «Ho sentito tanti esponenti di FdI e di altri partiti in modo personale», ha confidato.
Ha ricordato il metodo tradizionale del centrodestra. Questo prevede la discussione collegiale per raggiungere una sintesi. «Sappiamo che il centrodestra ha sempre usato il metodo di sedersi al tavolo e fare sintesi e indicare il miglior nome», ha spiegato.
Per Tatarella, il dibattito tra candidato civico e politico è superato. «Perché a Milano ora è tempo della politica», ha concluso. Ha anche menzionato reazioni positive ricevute dalla Lega. È convinto che una sintesi sul suo nome possa portare alla vittoria. «Io penso che se il centrodestra decide di fare sintesi sul mio nome, abbiamo delle ottime chanche di tornare a governare la città», ha affermato.
Si auspica una decisione rapida. «Spero che la decisione venga presa a breve», ha aggiunto. La sua proposta mira a unire le forze del centrodestra per riconquistare la guida di Milano.