Condividi

A Milano sono state annunciate le fragranze finaliste per il Premio Accademia del Profumo 2026. I consumatori hanno tempo fino al 16 giugno per votare il loro profumo preferito e partecipare all'estrazione di premi. La cerimonia di premiazione si terrà il 20 settembre.

Le fragranze in gara per il 2026

La Dream Factory di Milano ha ospitato la presentazione delle fragranze finaliste per l'edizione 2026 del Premio Accademia del Profumo. Questo importante riconoscimento celebra i migliori profumi lanciati sul mercato nel corso del 2025.

L'evento annuale seleziona le creazioni più innovative. Una giuria di esperti del settore ha scelto i candidati. Le categorie includono profumi femminili e maschili. Vengono premiati il miglior profumo dell'anno e la migliore creazione olfattiva. Si valutano anche packaging, comunicazione e il miglior profumo made in Italy.

Altre categorie senza distinzione di genere sono: miglior profumo collezione esclusiva grande marca. Ci sono anche miglior profumo artistico e miglior profumo artistico indipendente. Non mancano miglior profumazione ambiente e miglior profumo lifestyle.

È previsto un premio speciale. Questo andrà al creatore della fragranza con i migliori risultati di vendita. La valutazione considera i primi sei mesi dal lancio sul mercato italiano. Le giurie di qualità sono composte da professionisti selezionati. I parametri di idoneità sono rigorosi.

Novità e votazione del pubblico

Una novità per il 2026 è la categoria Lifestyle. Questa è riservata agli aderenti Accademia del Profumo. Include prodotti maschili, femminili e unisex. Accoglie fragranze con distribuzione prevalentemente non selettiva.

Questa evoluzione riflette le tendenze attuali del mercato. Si orienta verso prodotti diffusi e inclusivi. La valutazione per il miglior profumo lifestyle considera fragranza, packaging e strategia di marketing.

Dopo la preselezione delle giurie di qualità, la selezione finale è affidata alla Giuria per le Nomination. Questa è composta da circa 100 membri. I consumatori possono esprimere il loro voto. La votazione è aperta dal 16 aprile al 16 giugno 2026.

Si può votare tramite una piattaforma dedicata. I partecipanti hanno la possibilità di vincere uno dei 100 profumi finalisti in palio. Una giuria vip, composta da influencer e personaggi dello spettacolo, arte e design, sceglierà i vincitori per la miglior comunicazione.

La giuria tecnica, formata da membri della Commissione Direttiva, giornalisti, content creator ed esponenti del retail, proclamerà i vincitori delle altre categorie. L'Accademia del Profumo si impegna per un processo di votazione trasparente. Questo è confermato dalla certificazione di qualità ISO 9001 ottenuta anche quest'anno.

Cerimonia e visione culturale

La cerimonia del Premio Accademia del Profumo 2026 si terrà il 20 settembre. Avverrà durante la serata finale della Milano Beauty Week. La location sarà il Foyer "Arturo Toscanini" del Teatro alla Scala.

Gianluca Toniolo, Presidente di Accademia del Profumo, ha sottolineato l'importanza della missione. "La promozione della cultura del profumo è al centro della nostra missione," ha affermato. L'impegno prosegue grazie alla collaborazione con professionisti del settore e il mondo accademico.

Si coinvolgono anche i contest dell'arte e dello spettacolo. "Si tratta di un autentico progetto culturale," ha aggiunto Toniolo. È un progetto che si è orgogliosi di condividere con il grande pubblico. Il pubblico è sempre più eterogeneo, includendo aziende, esperti, appassionati e curiosi.

Tutti sono invitati a esplorare un universo ricco di storia, mistero, fascino e bellezza. L'obiettivo è valorizzare l'arte della profumeria. Si mira a coinvolgere un pubblico ampio e diversificato.

Domande frequenti

Quando si può votare per il Premio Accademia del Profumo 2026?

I consumatori possono votare le fragranze finaliste dal 16 aprile al 16 giugno 2026 attraverso la piattaforma dedicata.

Dove si terrà la cerimonia di premiazione?

La cerimonia del Premio Accademia del Profumo 2026 si svolgerà il 20 settembre presso il Foyer "Arturo Toscanini" del Teatro alla Scala a Milano.