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Studenti IED Milano e Emergency presentano un'installazione sonora interattiva che esplora gli impatti della guerra. L'opera, intitolata "Insieme: così lontani, così vicini", è visitabile gratuitamente a Casa Emergency fino a giovedì.

Installazione sonora esplora le guerre

Un'esperienza immersiva invita alla riflessione. L'installazione si intitola «Insieme: così lontani, così vicini». Il percorso mira a far comprendere gli effetti dei conflitti bellici. L'opera è frutto della collaborazione tra studenti dello IED di Milano e l'organizzazione Emergency. Dopo una prima presentazione a Madrid, l'installazione è ora allestita a Milano. I visitatori possono esplorarla presso «Casa Emergency». L'indirizzo è via Santa Croce 19. L'accesso è libero. La mostra sarà visitabile fino a giovedì. Gli orari vanno dalle 12 alle 19.

Progetto europeo finanzia l'opera

Il progetto Siss - Sounding Images, Screening Sounds ha dato vita all'installazione. Questo programma è sostenuto dall'Unione Europea. Beneficia dei fondi Pnrr e NextGenerationEU. Muovendosi all'interno dell'installazione, si incontrano frammenti di vita. Questi provengono da zone di conflitto dove opera Emergency. Voci lontane e suoni sospesi creano un'atmosfera particolare. Immagini si accendono e si spengono. Esse reagiscono ai movimenti dei visitatori. L'interattività è fondamentale per l'esperienza.

Tecnologia e testimonianze per l'arte

Un sistema tecnologico avanzato rende l'installazione dinamica. Software, sensori e sistemi di proiezione guidano il pubblico. La spazializzazione sonora crea un ambiente avvolgente. Il visitatore scopre storie e mondi diversi. Questi luoghi appaiono distanti ma meritano attenzione. Lo spiega Painé Cuadrelli, coordinatore del corso di Sound Design allo IED. La sua spiegazione evidenzia l'importanza dell'ascolto. Giovani creativi hanno contribuito al progetto. Hanno lavorato studenti di Sound Design, Animazione e Media Design. Anche i corsi di Fotografia e Grafica hanno partecipato. Hanno utilizzato testimonianze dirette dai territori colpiti dalla guerra. Questo approccio corale arricchisce l'opera.

La vicinanza nasce dal coinvolgimento

La vicinanza non è un atto passivo. Lo sottolinea Simonetta Gola, direttrice della Comunicazione di Emergency. Essa si concretizza nel gesto di avvicinarsi. Si sceglie di farsi coinvolgere dalle storie. Queste esperienze possono sembrare lontane. Tuttavia, sono comuni a molte persone nel mondo. Per loro, guerra e violenza sono realtà quotidiane. L'installazione vuole creare un ponte. Vuole connettere chi vive in contesti pacifici con chi subisce le conseguenze dei conflitti. L'arte diventa strumento di empatia e consapevolezza. L'obiettivo è sensibilizzare il pubblico. Si vuole promuovere una cultura di pace.

Milano ospita questa importante iniziativa. L'installazione offre uno spunto di riflessione profonda. Invita a non dimenticare le vittime delle guerre. Promuove l'importanza della solidarietà. L'arte sonora si rivela un mezzo potente. Permette di comunicare emozioni e messaggi complessi. L'evento è aperto a tutti. È un'occasione per comprendere meglio la realtà dei conflitti.

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