Il Comune di Milano ha deciso di posticipare al 2028 il divieto di accesso per moto e motorini nella ZTL del Quadrilatero della moda. La decisione è basata su analisi dei flussi di traffico che indicano un uso prevalentemente di attraversamento e non di sosta.
Stop moto ZTL Quadrilatero rinviato
Il Comune di Milano ha comunicato una nuova data per il divieto di ingresso nella ZTL del Quadrilatero. La giunta milanese ha stabilito di prorogare questo provvedimento fino al 12 maggio 2028. Questa decisione arriva dopo un'attenta analisi dei flussi di traffico all'interno dell'area interessata.
Le indagini condotte da Amat, l'Agenzia per la mobilità, l'ambiente e il territorio, hanno fornito dati significativi. Tra il 15 settembre e il 31 dicembre 2025, è emerso che moto e ciclomotori costituiscono circa il 30% dei transiti totali nella ZTL. La maggior parte di questi spostamenti è legata a necessità di mobilità funzionale.
Secondo quanto riportato dall'agenzia, questi veicoli utilizzano l'area principalmente per attraversarla. Non si tratta di un'occupazione prolungata dello spazio pubblico. L'obiettivo è garantire la fluidità del traffico in un'area che funge da snodo urbano. L'amministrazione mira anche a prevenire possibili effetti negativi.
Valutazione tecnica sui flussi di traffico
La volontà è quella di evitare una redistribuzione del traffico verso le vie limitrofe. Tale spostamento potrebbe infatti causare un aumento della congestione nelle aree circostanti la ZTL. La decisione di posticipare il divieto è frutto di una valutazione tecnica specifica. L'assessora alla Mobilità, Arianna Censi, ha spiegato le ragioni di questa scelta.
«La decisione di posticipare il divieto nasce da una valutazione tecnica puntuale dei dati disponibili», ha dichiarato l'assessora. «Oggi vediamo che moto e ciclomotori entrano nella ZTL principalmente per attraversarla». La loro incidenza sull'occupazione del suolo non contrasta con gli obiettivi prefissati. Questi mirano ad aumentare la vivibilità di una zona storica e di pregio.
L'intento è sottrarre spazio pubblico all'uso dei veicoli. Questo per migliorare la qualità della vita nel Quadrilatero. Il monitoraggio dei flussi di traffico continuerà. Lo scopo è verificare le dinamiche nel corso del tempo e adeguare le strategie future.
Obiettivi di vivibilità e monitoraggio
L'area del Quadrilatero della moda è un punto nevralgico della città. L'amministrazione milanese è impegnata a bilanciare le esigenze di mobilità con quelle di miglioramento della vivibilità urbana. Il rinvio del divieto per moto e motorini è una misura temporanea. Permette di raccogliere ulteriori dati e di valutare l'impatto di eventuali modifiche alla viabilità.
L'analisi dei dati di Amat ha evidenziato che la maggior parte dei motociclisti utilizza la ZTL per transiti brevi. Questo suggerisce che non vi sia un uso improprio dell'area. L'obiettivo finale rimane quello di ridurre la presenza di veicoli in aree sensibili. Si cerca di favorire forme di mobilità più sostenibili e di migliorare l'esperienza dei pedoni e dei residenti.
Il monitoraggio costante permetterà di comprendere meglio le abitudini di spostamento. Sarà possibile così intervenire in modo mirato e più efficace in futuro. La proroga fino al 2028 offre un lasso di tempo sufficiente per effettuare queste valutazioni.