Milano: Sostituito dirigente commissariato Mecenate
Nuovo dirigente commissariato Mecenate
Un cambio al vertice del commissariato di via Quintiliano a Milano. Il dirigente responsabile della struttura è stato sostituito in seguito alle indagini in corso relative all'omicidio di Abderrahim Mansouri, avvenuto lo scorso 26 gennaio.
La decisione arriva mentre il numero degli indagati, tra gli ex colleghi del poliziotto accusato dell'omicidio, sale a sei. Inizialmente quattro agenti erano stati trasferiti all'Ufficio Personale della Questura per incarichi non operativi, ma ora se ne aggiungono altri due.
Indagini sull'omicidio Mansouri
Al centro delle indagini vi è l'assistente capo Carmelo Cinturrino, soprannominato «Luca», in carcere per l'omicidio del pusher marocchino Abderrahim Mansouri. L'uomo è accusato di aver sparato a Mansouri poco sopra la tempia destra.
Le recenti richieste di incidente probatorio da parte della Procura hanno ampliato il numero degli indagati. Tra i nuovi nomi figurano il ventitreenne Giuseppe P. e la venticinquenne Francesca D.S., entrambi accusati di concorso in reati commessi in precedenza.
Accuse di arresti illegali e sequestro di persona
Il giovane Giuseppe P. è indagato per un presunto arresto illegale avvenuto il 3 aprile 2025. Insieme a Cinturrino, avrebbe fermato un uomo, trovandogli addosso 28 grammi di hashish. Inoltre, lo stesso Giuseppe P. sarebbe stato presente l'8 dicembre 2025, quando un'altra persona sarebbe stata rinchiusa in una stanza del commissariato e colpita ripetutamente al volto e alla testa, configurando l'accusa di sequestro di persona.
La giovane agente Francesca D.S., invece, è accusata di aver partecipato, insieme a un collega soprannominato «Thor», all'arresto illegittimo di un tunisino il 7 maggio 2024. L'operazione era già stata oggetto di attenzione per la presenza di immagini registrate da una telecamera e per una successiva sentenza di assoluzione che aveva sollevato dubbi sulla veridicità del verbale d'arresto.
Altri colleghi coinvolti in pestaggi
Le indagini hanno fatto emergere anche il coinvolgimento di altri colleghi di Cinturrino in episodi di violenza. Il vice ispettore Luigi R. è accusato di aver partecipato, insieme a Cinturrino, a un pestaggio ai danni di un uomo per farsi rivelare i nascondigli di droga e denaro. L'episodio sarebbe avvenuto nel luglio 2025, con la partecipazione anche dell'agente Davide P.
In un altro caso, Luigi R. e l'agente Gaetano R. sono indagati per aver minacciato un uomo per ottenere informazioni sui nascondigli di stupefacenti e denaro, impossessandosi poi della merce. Il 26 gennaio, giorno dell'omicidio Mansouri, i due avrebbero nuovamente agito, intimidendo un'altra persona per impossessarsi di cocaina e denaro.