Le audizioni dei testimoni nel caso Cinturrino a Milano sono state rinviate al 10 aprile. Il giudice ha accolto un'eccezione delle difese riguardo la completezza degli atti.
Nuova data per le audizioni
Le testimonianze nel processo a carico di Carmelo Cinturrino sono state posticipate. L'udienza fissata per oggi e domani non si terrà. Il giudice per le indagini preliminari, Domenico Santoro, ha stabilito una nuova data. Tutti e sei i testimoni verranno ascoltati il prossimo 10 aprile. Questo rinvio è dovuto a questioni procedurali sollevate dalle difese.
Motivazioni del rinvio
Le eccezioni presentate dai legali di Cinturrino riguardano la mancata deposizione di alcuni atti. Nello specifico, le difese hanno lamentato la non completezza dei verbali e degli audio delle testimonianze. Questi elementi sono considerati fondamentali per l'esame delle dichiarazioni. La Procura dovrà ora depositare tutto il materiale richiesto. Successivamente, le difese avranno tempo per analizzarlo attentamente.
Il caso Cinturrino
Carmelo Cinturrino è un poliziotto attualmente detenuto. È accusato di omicidio premeditato di Abderrahim Mansouri, avvenuto il 26 gennaio nel bosco di Rogoredo. Le indagini hanno portato a contestare a Cinturrino circa altre trenta imputazioni. Queste includono arresti illegali, estorsioni e spaccio di sostanze stupefacenti. Anche altri sei agenti del Commissariato Mecenate sono indagati per alcuni di questi episodi.
Le difese e l'istanza di perizia
Gli avvocati di Cinturrino, Marco Bianucci e Davide Giuseppe Giugno, si sono dichiarati soddisfatti del rinvio. Hanno inoltre presentato un'istanza al gip. Richiedono una perizia psichiatrica sui testimoni. L'obiettivo è valutare l'attendibilità delle loro dichiarazioni. Molti dei testi sono infatti assuntori di stupefacenti. Il giudice si è riservato la decisione su questa specifica richiesta. L'udienza del 10 aprile servirà a cristallizzare le dichiarazioni dei testimoni.
Testimoni e contesto
I testimoni chiamati a deporre sono principalmente pusher e tossicodipendenti. Le loro dichiarazioni sono cruciali per ricostruire i fatti. La difesa punta a mettere in dubbio la loro affidabilità. Il rinvio permetterà di avere un quadro probatorio completo. Questo è fondamentale in vista di un'eventuale processo. L'incidente probatorio mira a raccogliere prove in modo anticipato.
Milano e la giustizia
Il tribunale di Milano è al centro di questa vicenda giudiziaria. La complessità del caso e le numerose imputazioni rendono il procedimento articolato. La data del 10 aprile sarà decisiva per proseguire nell'acquisizione delle prove. L'esito delle audizioni e della perizia richiesta influenzerà le future fasi del processo. L'attenzione resta alta sulle dichiarazioni che verranno rese.