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Una nuova campagna di prevenzione mira a migliorare la gestione a lungo termine delle pazienti con tumore al seno. L'obiettivo è ridurre il rischio di recidiva attraverso la collaborazione tra tutti gli attori del sistema sanitario.

Iniziative per la lotta alla recidiva

La lotta contro il tumore al seno compie un passo avanti. Miglioramenti significativi nella diagnosi precoce e nei trattamenti hanno aumentato la sopravvivenza delle pazienti. Ora la priorità si sposta sulla gestione a lungo termine. L'attenzione si concentra sulla prevenzione delle ricadute della malattia.

Con questa consapevolezza, Novartis ha lanciato una campagna di sensibilizzazione. L'iniziativa si chiama 'Facciamo squadra: giochiamo d'anticipo contro il rischio di recidiva del tumore al seno'. L'obiettivo è promuovere un dialogo costruttivo. Si vuole favorire la collaborazione tra tutti gli attori del sistema sanitario. Si mira a creare un modello di cura centrato sulla persona. La paziente non sarà solo assistita, ma parteciperà attivamente al proprio percorso terapeutico.

Presentazione della campagna a Milano

La campagna è stata presentata ufficialmente a Milano. L'evento ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. Erano presenti anche rappresentanti di associazioni di pazienti. Tra gli ospiti d'eccezione, è intervenuta Rita Guarino, allenatrice della squadra femminile del West Ham. Questo testimonia l'importanza di un approccio di squadra, metafora sportiva per unire le forze.

L'iniziativa gode del supporto di quattro prestigiose associazioni di pazienti italiane. Queste sono: Andos, Europa Donna Italia, Fondazione IncontraDonna e Salute Donna Odv. La loro collaborazione è fondamentale per raggiungere capillarmente le pazienti sul territorio.

Dati e prospettive sul tumore al seno

Il tumore al seno rappresenta la neoplasia più diffusa in Italia. Ogni anno si registrano circa 54 mila nuove diagnosi. Nelle sue forme più comuni, il rischio di recidiva può persistere per molti anni. Questo dato sottolinea la necessità di un monitoraggio costante e di strategie preventive efficaci. Fortunatamente, oggi disponiamo di strumenti sempre più avanzati per contrastare questo rischio. Lo afferma Carmen Criscitiello, responsabile dell'Oncologia Mammaria dell'Irccs Istituto Clinico Humanitas e dell'Oncologia Medica di Humanitas San Pio X.

Novartis vanta una lunga esperienza nella lotta al tumore al seno. L'azienda è impegnata da oltre trent'anni in questo campo. Lo ricorda Paola Coco, Chief Scientific Officer e Head of Medical Affairs di Novartis Italia. Il progresso scientifico ha aperto nuove frontiere, specialmente nella fase precoce della malattia. Queste innovazioni offrono nuove speranze alle pazienti.

L'importanza dell'innovazione e del paziente

Per sfruttare appieno il potenziale delle innovazioni terapeutiche, è essenziale un lavoro di squadra. Questo implica garantire l'accesso alle cure più avanzate. Significa anche creare percorsi di cura personalizzati. Un aspetto cruciale è l'empowerment del paziente. Le persone devono essere sempre più coinvolte nelle decisioni che riguardano la propria salute. Questo approccio collaborativo è la chiave per migliorare gli esiti a lungo termine e la qualità della vita.

La campagna 'Facciamo squadra' intende proprio rafforzare questa sinergia. L'obiettivo è unire le competenze di medici, ricercatori, associazioni e pazienti. Solo così si potrà vincere la sfida della recidiva e offrire un futuro migliore alle donne colpite dal tumore al seno.

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