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L'ottava edizione di FringeMi anima Milano dal 22 maggio al 6 giugno con oltre 200 eventi distribuiti in 17 quartieri. L'iniziativa trasforma spazi non convenzionali in veri e propri palcoscenici, promuovendo la cultura diffusa e la partecipazione cittadina.

FringeMi porta la cultura nei luoghi di tutti

La città di Milano si veste di arte e spettacolo con l'ottava edizione di FringeMi. L'evento, in programma dal 22 maggio al 6 giugno, promette di animare 17 quartieri milanesi. Oltre 200 appuntamenti trasformeranno luoghi inaspettati in veri e propri palcoscenici urbani. L'iniziativa mira a portare la cultura fuori dai circuiti tradizionali. Si svolgerà in spazi vissuti quotidianamente dai cittadini.

Locali, librerie, aree coworking diventeranno teatri a cielo aperto. Anche appartamenti privati, studi d'artista e sedi di aziende ospiteranno performance. Una casa editrice e una radio locale apriranno le loro porte. Vie, piazze, giardini e persino un'edicola diventeranno scenografie uniche. L'obiettivo è rendere l'arte accessibile a tutti, ovunque.

Un festival per unire centro e periferie

Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune, sottolinea l'importanza di iniziative come FringeMi. «Milano ha bisogno di iniziative come questa», afferma. «Mettono in relazione centro e periferie, artisti e cittadini». L'assessore evidenzia come il festival trasformi i quartieri in luoghi di partecipazione attiva. Promuove il dialogo e la condivisione tra le diverse comunità. L'iniziativa valorizza ogni angolo della città.

Davide Verazzani, parte della direzione del Festival, spiega la filosofia dietro la scelta degli spazi. «Portare gli spettacoli in spazi non convenzionali non è una scelta estetica», dichiara. «Molti di questi luoghi sono normalmente abitati dalla convivialità». Questa decisione rappresenta una precisa responsabilità culturale e civica. La co-progettazione con gli attori del territorio è fondamentale. Per il festival, non è un optional ma il cuore del processo creativo e organizzativo.

Un programma ricco e diversificato

Il calendario di FringeMi offre una vasta gamma di proposte artistiche. Spaziano dalla nuova drammaturgia alla prosa, passando per performance innovative. Non mancano teatro di narrazione e teatro-canzone. La stand-up comedy e la musica arricchiscono ulteriormente l'offerta. Sono previsti anche spettacoli dedicati alle famiglie. Il programma include presentazioni di libri, esibizioni di buskers e laboratori creativi. Diversi spettacoli itineranti completeranno l'offerta.

L'ottava edizione del festival prenderà il via il 22 maggio presso mosso. La serata inaugurale, a ingresso libero, presenterà lo show «Fantastico». Questo spettacolo si muove tra nonsense e follia. Il frontman Lorello, ispirandosi ai grandi varietà degli anni '80, ospiterà numerosi artisti a sorpresa sul palco. Un inizio scoppiettante per un festival che promette sorprese.

Appuntamenti imperdibili nei quartieri

Tra gli appuntamenti più attesi, la Chiesetta del Trotter ospiterà «Cellule ritmiche». Si tratta del primo studio del nuovo spettacolo di Valeria Perdonò, in scena il 30 maggio. Il giorno successivo, 31 maggio, la stessa location vedrà la performance «Cuore di porco» di Carrozzeria Orfeo. Questo segna la prima volta della compagnia a Milano, un evento da non perdere.

Presso Cascina San Paolo, dal 2 al 6 giugno, andrà in scena «In Caos Nato». Questo monologo autobiografico di Pouria Jashn Tirgan intreccia radici iraniane e identità italiana. Affronta temi urgenti come migrazione, appartenenza, guerra e convivenza tra culture diverse. Il programma include anche numerosi spettacoli itineranti. Tra questi, «Sirene» di Sara Vilardo (30 maggio). Ispirandosi all'Odissea, lo spettacolo propone un viaggio attraverso il quartiere Adriano, lungo le rive della Martesana.