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La Polizia Locale di Milano ha scoperto un vero e proprio bazar di merce rubata a turisti all'interno di un'abitazione occupata abusivamente. Due persone sono state indagate per ricettazione e altri reati, con beni per oltre 30.000 euro sequestrati.

Scoperto bazar di merce rubata in casa occupata

Un'operazione della Polizia Locale ha portato alla luce un ingente quantitativo di merce rubata ai danni di turisti. Il tutto era nascosto all'interno di un'abitazione occupata abusivamente in via Preneste. Gli agenti hanno rinvenuto beni per un valore stimato superiore ai 30.000 euro.

Tra gli oggetti recuperati figurano numerosi articoli di elettronica di marche prestigiose come Apple, Bose, Sony, Canon, Nintendo e Samsung. Non mancavano gioielli di lusso, tra cui marchi come Hermes e Rolex, articoli di pelletteria di alta gamma e, in particolare, numerose valigie di brand rinomati quali Gucci, Montblanc, Porsche, Tumi, Piquadro e Rimowa.

Sono stati trovati anche occhiali da sole di firme note come Prada, Tom Ford, Dolce e Gabbana e Celine. Completavano il bottino capi d'abbigliamento, carte di credito, denaro contante in diverse valute estere e altri oggetti di vario genere. La merce era destinata alla rivendita illecita.

Indagini e individuazione dei sospetti

L'appartamento è stato individuato grazie al controllo di un individuo già noto alle forze dell'ordine per precedenti rapine. Quest'uomo aveva destato sospetti per il suo comportamento anomalo presso la stazione Lambrate. Veniva osservato salire e scendere dai treni senza mai intraprendere un viaggio effettivo.

Gli agenti hanno deciso di seguirlo. L'uomo è stato pedinato mentre utilizzava la metropolitana, dove ha nuovamente manifestato comportamenti insoliti con repentini cambi di linea. Il suo percorso si è concluso raggiungendo la zona di via Preneste, dove si trova l'abitazione perquisita.

All'interno dell'immobile, gli investigatori hanno trovato anche una seconda persona. Anche quest'ultimo era ricercato dalla Polizia di Stato per reati di rapina. La sua presenza ha complicato ulteriormente la situazione.

Due indagati per ricettazione e occupazione abusiva

I due individui identificati sono un cittadino algerino e uno marocchino. Entrambi sono stati denunciati a piede libero. Le accuse nei loro confronti includono ricettazione, occupazione abusiva di immobile e furto aggravato di energia elettrica, utilizzata illegalmente per alimentare le attività illecite.

Tutto il materiale sequestrato è stato posto sotto custodia. Le autorità avvieranno una serie di verifiche approfondite. L'obiettivo è riuscire a individuare i legittimi proprietari della merce rubata e restituire loro i beni.