La polizia ha scoperto una bisca clandestina di mahjong in una villetta a Milano, trasformata in un vero e proprio casinò. Tredici cittadini cinesi sono stati denunciati e sono stati sequestrati 38mila euro.
Scoperta bisca clandestina di mahjong a Milano
Un'intera villetta nella zona della Bovisasca è stata trasformata in un centro per il gioco d'azzardo. Le forze dell'ordine hanno fatto irruzione in quella che era diventata una bisca clandestina dedicata al gioco del mahjong. L'operazione è avvenuta nel primo pomeriggio del primo aprile in via El Alamein.
L'attenzione degli agenti del commissariato Comasina è stata inizialmente attirata dalla presenza di un'auto di lusso parcheggiata in strada. Quattro persone sono scese dal veicolo e hanno tentato di accedere alla villetta. Sono state fermate da un uomo di 46 anni, che fungeva da addetto alla sorveglianza e al controllo degli accessi.
Sequestrati 38mila euro e quattro sale da gioco
Una volta entrati all'interno della proprietà, i poliziotti hanno scoperto la realtà dei fatti. La villetta era stata organizzata con quattro sale da gioco dedicate al mahjong. Diversi tavoli erano attivi, con persone impegnate nelle partite e altre in attesa di partecipare. Gli investigatori, coordinati dal dirigente Alberto Bonaretti, hanno individuato le aree dedicate al gioco in diverse stanze, tra cui camere da letto, salotto e soggiorno.
Durante la perquisizione, è stata rinvenuta una cassetta di sicurezza contenente una parte significativa della somma sequestrata. In totale, sono stati recuperati e confiscati 38mila euro in contanti. È stata anche sequestrata una macchina conta-soldi, utilizzata presumibilmente per gestire le transazioni finanziarie legate al gioco.
Tredici persone denunciate per gioco d'azzardo
Al termine dell'operazione, tredici cittadini cinesi sono stati denunciati all'autorità giudiziaria. Due di loro, l'affittuario della villetta di 41 anni e il sorvegliante di 46 anni, sono stati accusati di esercizio di gioco d'azzardo, in violazione dell'articolo 718 del codice penale. Gli altri undici partecipanti, con età comprese tra i 35 e i 56 anni, sono stati denunciati per la loro partecipazione al gioco d'azzardo illecito.
L'operazione delle forze dell'ordine ha messo fine a un'attività illecita che si svolgeva in un contesto apparentemente tranquillo. La trasformazione di una villetta in un casinò clandestino evidenzia la necessità di una costante vigilanza sul territorio per contrastare fenomeni di illegalità.
Le indagini proseguono
Le autorità stanno continuando le indagini per accertare eventuali collegamenti con altre attività illecite e per identificare tutti i soggetti coinvolti nell'organizzazione della bisca. Il sequestro di una somma considerevole di denaro e la scoperta di più sale da gioco suggeriscono che l'attività fosse ben strutturata e potenzialmente redditizia.
Questo episodio si inserisce in una serie di interventi mirati a contrastare il gioco d'azzardo clandestino nella provincia. Le forze dell'ordine ribadiscono l'impegno nel monitorare e reprimere queste forme di illegalità che possono avere ripercussioni negative sulla comunità.