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La polizia locale di Milano ha effettuato un'operazione in via Gentile, sanzionando autisti di NCC per parcheggio e operatività non regolari. L'intervento fa seguito a segnalazioni di tassisti preoccupati per la concorrenza.

Blitz contro il parcheggio NCC abusivo

Le forze dell'ordine hanno condotto un'ispezione in via Gentile 6. L'area, situata nella periferia nord-ovest di Milano, vicino al Cimitero Maggiore, era stata segnalata come punto di ritrovo per veicoli NCC. Questi mezzi, spesso identificati dalla scritta Uber, sembravano operare da questo luogo anziché dalle loro sedi autorizzate.

L'operazione è stata il risultato di segnalazioni ricevute la settimana precedente. I tassisti avevano portato all'attenzione della commissione antiabusivismo la situazione. Dopo un'attenta osservazione, gli agenti hanno confermato le irregolarità riscontrate.

Sanzioni per violazioni al Codice della Strada

All'alba, gli agenti del Nucleo Freccia 1 hanno controllato il parcheggio pubblico. Hanno identificato cinque veicoli che operavano da rimesse non autorizzate. Gli autisti sono stati multati per non aver esibito la carta di circolazione. Questa violazione rientra nei commi 1 e 7 dell'articolo 180 del Codice della Strada.

Le sanzioni non si sono fermate agli autisti. Il titolare delle autorizzazioni, una società con sede in zona Centrale, riceverà una notifica per la violazione dell'articolo 85. Questa norma regola specificamente l'attività degli NCC. La conseguenza sarà la sospensione della carta di circolazione e il fermo amministrativo del veicolo per un mese.

Indagini e possibili revoche di licenze

Le autorità comunali che hanno rilasciato le singole licenze saranno informate dell'accaduto. Questo permetterà loro di valutare la situazione e decidere eventuali provvedimenti. Potrebbero esserci sospensioni o revoche delle autorizzazioni in futuro. Durante il controllo, sono state identificate altre quattro auto con licenze emesse da Comuni fuori dalla provincia di Milano.

Sono in corso ulteriori indagini sulla società coinvolta. Le è stato richiesto di fornire la documentazione necessaria entro 20 giorni. Questo permetterà di contestare eventuali illeciti e chiarire la posizione di tutti i veicoli coinvolti.

Contesto di tensione tra tassisti e NCC

Questo intervento si inserisce in un clima di forte tensione tra tassisti e operatori NCC. I tassisti lamentano da tempo una presunta concorrenza sleale. Chiedono maggiori controlli per limitare l'attività di società come Uber e dei noleggiatori ad essa associati.

Le proteste occasionali sono un sintomo di questo malcontento. Recentemente, decine di tassisti si sono radunati in piazza IV Novembre, vicino al parcheggio riservato a Uber. L'intervento delle forze dell'ordine è stato necessario per sedare gli animi. La tensione è rimasta alta, con episodi di presunte intimidazioni segnalati.

Un cliente ha denunciato di essere stato insultato mentre attendeva un'auto prenotata. Un autista NCC ha riferito di aver visto dei tassisti strattonare i suoi passeggeri e lanciare uova contro il suo veicolo. La situazione rimane monitorata dalle autorità competenti.