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La candidatura di Milano per ospitare le partite di Euro 2032 è in pericolo. Un'indagine della Procura su presunte irregolarità nella cessione del terreno di San Siro solleva dubbi sulla fattibilità del nuovo stadio nei tempi previsti.

Incertezze sulla candidatura per Euro 2032

La corsa di Milano per ospitare Euro 2032 è seriamente compromessa. Il nuovo impianto da 71.500 posti, voluto da Milan e Inter, è tra i candidati. Tuttavia, un'inchiesta della Procura di Milano getta ombre sull'intera operazione. Le indagini riguardano presunte irregolarità nell'avviso pubblico per la cessione del terreno di San Siro. Questo sviluppo mette a repentaglio la possibilità che il nuovo stadio possa essere pronto in tempo per il torneo continentale.

Il vecchio stadio Meazza, infatti, non è idoneo per ospitare gli incontri. La Figc, la federazione calcistica italiana, ha stabilito scadenze precise per la presentazione dei dossier. Questi documenti devono attestare la certezza dei tempi di realizzazione dei nuovi impianti. La situazione attuale a Milano, con l'indagine in corso, crea notevoli incertezze.

Le scadenze cruciali per la Figc e la Uefa

Le date chiave per la candidatura italiana sono ormai imminenti. Entro luglio, le città interessate dovranno presentare alla Figc i loro dossier completi. Questi dovranno garantire non solo i fondi necessari, ma soprattutto tempi certi per la costruzione dei nuovi stadi. L'obiettivo è avere gli impianti pronti per Euro 2032.

Successivamente, nel mese di ottobre, il Comitato esecutivo della Uefa prenderà la decisione finale. Verranno scelte le dieci città ospitanti a livello europeo. Per Milano, questo significa avere solo pochi mesi per finalizzare la documentazione. La scelta definitiva da parte della federazione europea avverrà circa sette mesi dopo.

L'indagine della Procura, appena avviata, solleva interrogativi sulla possibilità di rispettare questi termini. La Uefa richiede requisiti stringenti. Tra questi, l'approvazione dei progetti esecutivi e l'avvio dei cantieri entro il 2027. Per il nuovo stadio milanese, questi passaggi appaiono ancora lontani.

Il progetto del nuovo stadio e le sfide

Milan e Inter devono ancora presentare il progetto esecutivo del nuovo impianto. Il lavoro è stato affidato agli studi Foster + Partners e Manica. Solo dopo la presentazione di questo progetto, il Comune potrà avviare l'iter per l'approvazione definitiva. Questo consentirà di dare il via libera ai cantieri.

L'accordo tra il Comune e i club prevedeva l'inizio dei lavori entro il 2027. Tuttavia, questo cronoprogramma è stato definito prima che la Procura aprisse un'indagine. Nove persone, tra dirigenti comunali e consulenti dei club, sono state iscritte nel registro degli indagati. Il sindaco Giuseppe Sala ha ribadito la sua convinzione che la realizzazione del nuovo stadio a San Siro sia la scelta migliore per Milano. Anche la Regione appoggia il piano.

Nonostante la fiducia espressa da Milan e Inter, le incognite rimangono numerose. L'inchiesta giudiziaria complica ulteriormente il percorso verso Euro 2032. La strada per avere il nuovo stadio pronto in tempo appare sempre più in salita per la città meneghina.

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