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Un'area di passaggio a Milano Rogoredo è stata trasformata in un'installazione artistica che celebra le discipline STEM e il ruolo delle donne in questi settori. L'iniziativa mira a ispirare le giovani generazioni e a promuovere l'inclusione.

Nuova vita per il sottopasso di Rogoredo

Il sottopasso pedonale situato presso la stazione di Milano Rogoredo ha recentemente inaugurato un nuovo volto. L'area, precedentemente un semplice luogo di transito, è stata riqualificata attraverso un progetto di arte partecipata denominato 'Stem of the Future'. Questa iniziativa mira a trasformare lo spazio in un simbolo di ispirazione, focalizzandosi sulle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). L'obiettivo è valorizzare il contributo femminile in questi ambiti scientifici e tecnologici.

L'intervento artistico si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione urbana promosso da Saipem. La società energetica, che ha il suo quartier generale nel quartiere Rogoredo-Santa Giulia, ha voluto rafforzare il proprio legame con il territorio. Questo progetto segue un precedente intervento, 'Trame di Futuro', avviato all'inizio del 2026. Entrambe le iniziative sottolineano l'impegno di Saipem nel migliorare gli spazi urbani e nel creare opportunità di crescita.

La trasformazione del sottopasso non è solo estetica, ma porta con sé un messaggio culturale significativo. L'arte diventa uno strumento per comunicare valori importanti come l'innovazione, la conoscenza e l'uguaglianza di genere nel mondo del lavoro scientifico. La scelta di focalizzarsi sulle discipline STEM risponde alla crescente necessità di professionisti qualificati in questi settori strategici per lo sviluppo futuro.

Un murale che racconta il futuro

Il cuore del progetto 'Stem of the Future' è un grande murale realizzato dal collettivo artistico Orticanoodles. L'opera, creata con il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano, narra una storia visiva. Essa segue il percorso di crescita di una bambina, dalla scoperta delle sue potenzialità fino all'immaginazione di un futuro professionale nelle discipline scientifiche e tecnologiche. Il murale è concepito per essere un racconto di empowerment femminile.

L'installazione artistica vuole stimolare la curiosità e l'interesse, specialmente tra le giovani donne. L'idea è quella di abbattere stereotipi di genere che ancora oggi possono influenzare le scelte formative e professionali. Un luogo di passaggio quotidiano diventa così un catalizzatore di sogni e ambizioni, un promemoria visivo delle infinite possibilità che le discipline STEM offrono.

La collaborazione con Orticanoodles ha permesso di creare un'opera di grande impatto visivo e comunicativo. Gli artisti hanno saputo interpretare il tema in modo originale, rendendo il messaggio accessibile e coinvolgente per un vasto pubblico. Il murale non è solo decorazione, ma un vero e proprio strumento educativo e di sensibilizzazione.

Inclusione e opportunità nelle discipline STEM

L'inaugurazione del murale è stata accompagnata da un panel di discussione focalizzato sulle opportunità professionali nelle discipline STEM. L'evento ha visto la partecipazione di figure di spicco nel mondo della ricerca e dell'industria. Tra queste, Gaia Pigino, responsabile del Centro di Biologia cellulare molecolare presso Human Technopole, ha condiviso la sua esperienza. Elisa Torlai, environmental assessment leader e role model per Saipem, ha portato la sua prospettiva di donna in un ruolo tecnico-scientifico.

Hanno partecipato anche Anna Carmassi, presidente di Steamiamoci, un'associazione che promuove la cultura STEM, e Wally, artista e co-fondatore di Orticanoodles. La discussione ha evidenziato l'importanza di figure femminili di riferimento per ispirare le nuove generazioni. La fisica e divulgatrice scientifica Virginia Benzi ha inviato un videomessaggio dedicato alle giovani, incoraggiandole a perseguire carriere in questi settori.

Questi incontri e testimonianze sono fondamentali per promuovere un cambiamento culturale. L'obiettivo è creare un ambiente più inclusivo e paritario all'interno delle discipline STEM. Saipem, attraverso iniziative come questa, ribadisce il suo impegno a generare valore condiviso, supportando le comunità locali e promuovendo lo sviluppo delle competenze e l'uguaglianza di genere.

Saipem e il legame con il territorio milanese

Il quartiere di Rogoredo-Santa Giulia è un'area strategica per Saipem, ospitando il suo quartier generale. L'azienda ha intrapreso un percorso di riqualificazione urbana che va oltre la semplice presenza fisica. Progetti come 'Stem of the Future' e 'Trame di Futuro' dimostrano una volontà di contribuire attivamente al benessere e allo sviluppo del tessuto sociale e culturale del territorio. La trasformazione del sottopasso è un esempio tangibile di come l'arte e la cultura possano integrarsi con la rigenerazione urbana.

L'iniziativa sottolinea l'importanza di investire nelle nuove generazioni e di incoraggiare percorsi formativi che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro futuro. Le discipline STEM sono cruciali per affrontare le sfide globali, dall'energia alla sostenibilità, dalla salute all'innovazione tecnologica. Promuovere la partecipazione femminile in questi campi significa ampliare il bacino di talenti e garantire prospettive più ampie e diversificate.

L'impegno di Saipem si estende alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e al supporto di iniziative che favoriscano la crescita personale e professionale. Il progetto nel sottopasso di Milano Rogoredo rappresenta un investimento nella comunità, trasformando uno spazio anonimo in un luogo di apprendimento, ispirazione e dialogo. L'arte diventa così un veicolo per diffondere messaggi positivi e costruire un futuro più equo e innovativo.