Il Tribunale del Riesame di Milano ha convalidato un sequestro preventivo da oltre 12,5 milioni di euro. La somma è legata a presunte irregolarità nell'utilizzo dei crediti d'imposta 'Sismabonus' per interventi edilizi.
Sequestro da 12,5 milioni confermato a Milano
Il Tribunale del Riesame milanese ha ratificato un importante provvedimento di sequestro. La cifra in questione supera i 12,5 milioni di euro. Questo sequestro era stato inizialmente disposto dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza.
L'operazione si inserisce in un più ampio filone investigativo. L'indagine riguarda la gestione urbanistica di un complesso immobiliare. Nello specifico, si tratta delle Park Towers, due grattacieli situati nella zona del parco Lambro.
La società costruttrice coinvolta è Bluestone Crescenzago. Le indagini vedono indagati anche il patron del gruppo immobiliare, Andrea Bezziccheri, e il responsabile dello sviluppo, Gianluca Zammarchi.
Irregolarità sui crediti d'imposta 'Sismabonus'
Secondo le ipotesi dei pubblici ministeri, Bluestone e i suoi amministratori avrebbero agito in modo illecito. Si sospetta l'accesso indebito a crediti d'imposta. Questi crediti sarebbero relativi al cosiddetto 'Sismabonus', con un'aliquota dell'85%.
I fatti contestati si sarebbero verificati tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025. I crediti sarebbero stati ottenuti per interventi di efficientamento edilizio antisismico. Questi interventi riguardavano opere di ristrutturazione.
Tuttavia, le indagini hanno evidenziato un punto cruciale. Le due torri in quel periodo erano già state classificate come nuove costruzioni. Non rientravano quindi più nella categoria di ristrutturazione, requisito fondamentale per accedere al bonus.
La situazione si aggrava ulteriormente. I pubblici ministeri avevano già concluso un'inchiesta parallela. Questa riguardava una presunta lottizzazione abusiva delle stesse Park Towers. In quel procedimento, era già stata chiesta l'applicazione del processo per diversi indagati, tra cui Andrea Bezziccheri.
Riqualificazione dell'accusa: da truffa a indebita percezione
Dopo un'udienza recente, i giudici del Riesame hanno accolto il ricorso presentato da Gianluca Zammarchi. Nonostante ciò, la decisione principale è stata confermata. I giudici Guadagnino-Recaneschi-Raciti hanno ratificato il decreto di sequestro preventivo.
È importante sottolineare una modifica significativa. L'originaria imputazione di truffa è stata riqualificata. I giudici hanno optato per l'accusa di «indebita percezione di erogazioni pubbliche».
Nell'inchiesta iniziale, oltre alla truffa, era contestata anche l'indebita compensazione di crediti d'imposta ritenuti inesistenti. La conferma del sequestro evidenzia la solidità delle prove raccolte finora.
Il contesto dell'indagine sulle Park Towers
L'indagine sulle Park Towers si sta rivelando complessa. Coinvolge diversi aspetti della gestione urbanistica e immobiliare. La società Bluestone Crescenzago è al centro delle attenzioni.
La vicenda dei crediti d'imposta 'Sismabonus' si aggiunge alle altre contestazioni. I pubblici ministeri Luisa Baima Bollone, Mauro Clerici e Paolo Filippini, coordinati dall'aggiunto Paolo Ielo, stanno approfondendo ogni dettaglio.
La giudice per le indagini preliminari, Angelica Cardi, aveva emesso il decreto di sequestro originale. La conferma da parte del Tribunale del Riesame rafforza la posizione dell'accusa. Si attende ora l'evoluzione del procedimento giudiziario.