Nuovo ricorso al Tribunale del Riesame di Milano per annullare i sequestri nell'indagine sulla vendita dello stadio San Siro. L'indagine riguarda turbativa d'asta e rivelazione di segreto d'ufficio.
Nuovo ricorso contro sequestri a Milano
Un ricorso verrà presentato al Tribunale del Riesame di Milano. L'obiettivo è revocare i provvedimenti di perquisizione e sequestro. Questi sono stati emessi dai pubblici ministeri Paolo Filippini, Giovanna Cavalleri e Giovanni Polizzi. L'indagine riguarda la vendita dello stadio di San Siro e delle aree circostanti. Le accuse sono di turbativa d'asta e rivelazione di segreto d'ufficio. Il provvedimento è stato autorizzato dal gip Roberto Crepaldi. L'esecuzione è avvenuta la scorsa settimana ad opera della Guardia di Finanza.
A presentare ricorso sarà Fabrizio Grena. È un consulente per il club Inter ed è tra i nove indagati. Il suo nome compare accanto a diverse figure di spicco. Tra questi, gli ex assessori comunali Giancarlo Tancredi e Ada Lucia De Cesaris. C'è anche il dg di Palazzo Marino, Christian Malangone. Presenti anche Simona Collarini, ex responsabile Rigenerazione urbana. E ancora, Mark Van Huukslot e Alessandro Antonello, ex manager e ceo corporate dell'Inter. Infine, Giuseppe Bonomi, presidente di Sport Life City (controllata dal Milan), e la tecnica esterna Marta Spaini.
La prossima mossa legale nel caso San Siro
La prossima fase giudiziaria si svolgerà davanti al Tribunale del Riesame. Questo era già stato anticipato nei giorni scorsi. Il direttore generale del Comune, Christian Malangone, ha annunciato la sua intenzione di ricorrere. Assistito dall'avvocato Domenico Aiello, impugnerà il sequestro di pc e smartphone. Malangone si era rifiutato di fornire le password alla Guardia di Finanza durante la perquisizione.
La motivazione legale dietro questo rifiuto è chiara. L'avvocato ha definito lo strumento di ricerca come «onnivoro e senza argini». Ha spiegato che permetterebbe agli investigatori di scandagliare i dispositivi del city manager. Utilizzando una serie di parole chiave, si potrebbe accedere all'intera vita privata e professionale di un cittadino. Anche altri indagati sono pronti a ricorrere al Riesame. Tra questi figurano l'ex assessore Tancredi e l'avvocata De Cesaris. La vicenda giudiziaria legata allo stadio Meazza continua a evolversi.