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Il completamento dei lavori di restyling del Lido di Milano è stato nuovamente posticipato. Le attività natatorie, inclusi i tuffi, non potranno riprendere prima del 2027.

Nuovo cronoprogramma per il restyling

Il progetto di rinnovamento del Lido, originariamente previsto per concludersi nel 2025, subirà un ulteriore slittamento. Il Comune di Milano, proprietario della storica struttura del 1931, ha concordato un nuovo piano con il gruppo privato iberico Go Fit Life Science And Technology S.A. Quest'ultima si era aggiudicata il bando pubblico nel novembre 2021. La conclusione dei lavori è ora fissata per la fine dell'anno corrente, ma questo implica che i tuffi non saranno possibili prima del 2027.

Questo ritardo rappresenta un'ulteriore battuta d'arresto nel processo di ristrutturazione. L'area comunale era stata consegnata al concessionario il 20 dicembre 2023. Il termine iniziale per il completamento del restyling era stato stabilito al 20 dicembre 2025. Tuttavia, una determina comunale del 19 dicembre 2025 ha concesso una proroga di 90 giorni. Il nuovo termine contrattuale è stato quindi spostato al 20 marzo. Successivamente, il 24 marzo, è stata concessa un'ulteriore proroga di 11 giorni, portando la scadenza al 31 marzo. L'atto più recente, pubblicato ieri, annuncia una novazione del termine di fine lavori per altri 275 giorni. Questo porta la data di ultimazione al prossimo 31 dicembre, accumulando un ritardo complessivo di un anno rispetto alla pianificazione iniziale.

Motivazioni del ritardo e modifiche al progetto

La nuova determina comunale specifica che le ragioni del ritardo sono legate alle caratteristiche intrinseche della concessione, come indicato nell'articolo 9, comma 3 della convenzione. Si escludono ritardi imputabili al Comune. Le motivazioni sono invece connesse ai rischi che ricadono sul concessionario, Go Fit Lido srl, come evidenziato nell'articolo 12 della concessione. Queste circostanze hanno reso necessario il prolungamento dei tempi.

Il progetto prevede trasformazioni significative per la struttura. La maxi-piscina, utilizzata principalmente per nuoto per soli tre mesi all'anno, diventerà un lago artificiale. Questo nuovo specchio d'acqua sarà destinato alla pratica di sport come canoa e kayak durante tutto l'arco dell'anno. La piscina estiva, pensata per un utilizzo di massa, si trasformerà quindi in un'area polifunzionale per attività acquatiche. Come compensazione parziale, verrà realizzata una nuova piscina all'aperto. Questa sarà adiacente all'attuale ma di dimensioni ridotte, con una superficie di soli 750 metri quadrati.

Investimento e condizioni della concessione

L'investimento totale previsto per il restyling ammonta ora a 26.628.400 euro. Le condizioni fondamentali dell'accordo tra il Comune di Milano e il gruppo privato rimangono invariate. La concessione avrà una durata di 42 anni. Il gruppo privato si impegna a un investimento di 26,6 milioni di euro. Sono previste inoltre 50 nuove assunzioni. Il Comune riceverà un canone d'affitto annuale di 80 mila euro.