La storica Sala Reale della Stazione Centrale di Milano è stata riaperta al pubblico dopo un importante restauro. L'intervento fa parte di un più ampio progetto di recupero da oltre un milione di euro promosso da Fondazione FS Italiane.
La riapertura della sala reale
Fondazione FS Italiane celebra un momento significativo con la riapertura della Sala Reale presso la Stazione Centrale di Milano. Questo evento coincide con il tutto esaurito per la sesta edizione dell'open day al Deposito Officina Rotabili Storici. Il restauro della Sala Reale rappresenta la prima fase di un ambizioso progetto di recupero. L'investimento totale supera il milione di euro e mira a valorizzare l'intero padiglione. Quest'ultimo è un notevole esempio di architettura Art Déco. Il progetto originale porta la firma dell'architetto Ulisse Stacchini, che lo concepì nel 1931. La sala era originariamente pensata come spazio privato per la famiglia reale Savoia.
Un progetto di valorizzazione e recupero
Luigi Cantamessa, direttore generale di Fondazione FS, ha sottolineato l'importanza di questo blocco. Ha spiegato che la fondazione gestisce la valorizzazione di quest'area. Sono stati stanziati circa un milione di euro per il restauro. La sala era rimasta chiusa per molti anni. In passato, si provava un certo imbarazzo per il suo passato. Successivamente, la settimana della moda di Milano ha contribuito a riscoprirla. Ora, la sala sarà destinata a ospitare eventi culturali.
Dettagli del restauro e prossimi interventi
All'interno della sala reale, che si affaccia direttamente sui binari, gli stucchi sono stati riportati ai loro colori originali. Anche il parquet è stato recuperato con cura. La fontana presente nel salone è stata ripristinata e ora nuovamente funzionante. Il prossimo intervento, previsto per gennaio, si concentrerà sulla sala delle armi. Verrà inoltre ripristinato l'ascensore originale in legno. L'assessora alle Infrastrutture e Opere Pubbliche della Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, ha definito l'effetto della sala reale un vero e proprio "effetto wow". La sala è stata il punto di partenza del convoglio per l'annuale Open day, che ha registrato il tutto esaurito.
Nuove prospettive per la cultura e i trasporti
Il successo di questo evento apre la strada a nuove iniziative. Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Lombardia, vede in questo un passo fondamentale per il "lancio del museo dei trasporti". Ha evidenziato la mancanza di un museo dedicato a Milano. L'obiettivo è far conoscere questa storia ai cittadini e agli appassionati del settore. In occasione dell'inaugurazione, è stato presentato anche il primo libro sui grandi treni italiani, edito da Giunti. Cantamessa ha annunciato che questa pubblicazione mira ad ampliare il pubblico, raggiungendo una platea più vasta.
Domande e Risposte
D: Qual è stato l'investimento totale per il restauro della Sala Reale e del padiglione?
R: L'investimento totale per il progetto di recupero, che include la Sala Reale e l'intero padiglione, supera il milione di euro.
D: Quali sono i prossimi interventi previsti dopo il restauro della Sala Reale?
R: I prossimi interventi, che inizieranno a gennaio, riguarderanno la sala delle armi e il ripristino dell'ascensore originale in legno.