Milano: Regione Lombardia risponde a Coldiretti su agricoltura
Regione Lombardia ha annunciato le prime risposte alle richieste degli agricoltori, mobilitati a Milano da Coldiretti. L'assessore all'Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Alessandro Beduschi ha illustrato le misure per affrontare burocrazia, pratiche sleali e consumo di suolo. Le dichiarazioni sono arrivate dopo la manifestazione che ha visto agricoltori e allevatori da tutta la regione riunirsi sotto il Pirellone.
La mobilitazione di Coldiretti Lombardia ha portato alla luce le difficoltà quotidiane del settore. Il presidente regionale Gianfranco Comincioli, insieme ai presidenti provinciali, ha espresso le istanze del mondo agricolo. L'assessore Beduschi ha ascoltato le richieste prima di intervenire dal palco, delineando gli impegni della giunta regionale.
Burocrazia e Pratiche Sleali: Le Prime Misure
Tra i problemi principali che affliggono l'attività agricola, Coldiretti Lombardia ha evidenziato il peso della burocrazia e delle pratiche commerciali sleali. Questi ostacoli rallentano lo sviluppo delle aziende e riducono la competitività dei prodotti locali. La Regione ha riconosciuto l'urgenza di intervenire su questi fronti.
Un primo passo concreto riguarda l'abolizione della regola dell'origine del codice doganale. L'assessore Beduschi ha reso noto che la Giunta ha già approvato un atto per sostenere questa modifica. Questa norma, secondo Coldiretti, permette con il "trucco" dell'ultima trasformazione di etichettare come "Made in Italy" prodotti di origine straniera. L'abolizione mira a tutelare l'autenticità e la qualità delle produzioni italiane, garantendo maggiore trasparenza per i consumatori e maggiore equità per i produttori.
Sul fronte della burocrazia, l'assessore si è impegnato a portare in Giunta una delibera per rendere pienamente operativo il cosiddetto SuperCAA. Il Centro di Assistenza Agricola (CAA) è un organismo che supporta gli agricoltori nella gestione delle pratiche amministrative. L'introduzione di un "SuperCAA" mira a semplificare ulteriormente le procedure, riducendo i tempi e gli oneri burocratici che gravano sulle aziende agricole. Questo snellimento è cruciale per permettere agli agricoltori di dedicare più tempo alla produzione e meno alla compilazione di moduli.
È stato inoltre ribadito l'impegno per un coordinamento più efficace dei controlli. Attualmente, gli agricoltori si trovano spesso a fronteggiare una "giungla" di accertamenti, con doppioni e sovrapposizioni che generano confusione e spreco di risorse. L'obiettivo è razionalizzare il sistema, rendendo i controlli più mirati ed efficienti, senza gravare inutilmente sulle imprese agricole.
Consumo di Suolo e Transizione Energetica
Un altro tema centrale affrontato è stato il consumo di suolo, in particolare in relazione agli impianti fotovoltaici a terra. Regione Lombardia è pronta a elaborare un nuovo progetto di legge sulle "Aree Idonee". Questa iniziativa ha lo scopo di assicurare che la transizione energetica, pur essendo necessaria, non avvenga a discapito dei terreni agricoli più produttivi. La protezione del suolo agricolo è fondamentale per la sovranità alimentare e per la sostenibilità ambientale del territorio lombardo.
Il progetto di legge definirà criteri chiari per l'individuazione delle aree dove è possibile installare impianti fotovoltaici, privilegiando terreni non agricoli o marginali. Questo approccio bilancia la necessità di produrre energia pulita con l'esigenza di preservare la capacità produttiva del settore primario. Coldiretti ha più volte sottolineato come l'installazione indiscriminata di pannelli solari su terreni fertili possa compromettere la produzione alimentare e il paesaggio rurale.
Il Tavolo Latte e le Prospettive Future
L'assessore Beduschi ha anche annunciato la convocazione, entro la fine del mese, di un nuovo Tavolo latte. Questo incontro sarà dedicato ad affrontare la questione del prezzo alla stalla, un problema annoso per gli allevatori. Il prezzo del latte pagato ai produttori è spesso insufficiente a coprire i costi di produzione, mettendo a rischio la sopravvivenza di molte aziende zootecniche lombarde. Il tavolo di confronto mira a trovare soluzioni concrete per garantire una giusta remunerazione agli allevatori e stabilizzare il mercato.
Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia, ha espresso apprezzamento per la partecipazione e le risposte dell'assessore. "Ringraziamo l'assessore per la sua partecipazione e il suo intervento", ha commentato Comincioli. "Apprezziamo le risposte che ha voluto dare agli agricoltori e allevatori che si sono mobilitati qui a Milano per far sentire la loro voce." Ha inoltre ribadito l'impegno dell'associazione a continuare a vigilare e a proporre soluzioni costruttive alle istituzioni.
Il Contesto dell'Agricoltura Lombarda
L'agricoltura lombarda, pur essendo tra le più produttive d'Italia e d'Europa, affronta sfide complesse. La pressione della globalizzazione, la volatilità dei prezzi delle materie prime, gli effetti del cambiamento climatico e la crescente burocrazia rappresentano ostacoli significativi. La regione è un pilastro dell'economia agricola nazionale, con produzioni di eccellenza nel settore lattiero-caseario, cerealicolo e ortofrutticolo. Le iniziative annunciate da Regione Lombardia rappresentano un segnale importante di attenzione verso un settore vitale, che richiede un costante supporto per mantenere la sua competitività e garantire la qualità dei prodotti alimentari sulle tavole dei consumatori.