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Due rapinatori armati hanno tentato un colpo in un ufficio postale milanese ma sono fuggiti a mani vuote. La loro fuga è stata causata da una cassa di sicurezza temporizzata che ha impedito l'accesso immediato al denaro.

Tentativo di rapina in via Rimini

Due individui, con il volto coperto e armati di pistola, hanno fatto irruzione in un ufficio postale situato in via Rimini, all'angolo con Bordighera. L'episodio è avvenuto nella zona di Romolo, a Milano. I malviventi hanno sorpreso due dipendenti poco prima dell'orario di apertura. Hanno minacciato il personale, colpendo un'impiegata di 58 anni alla testa con il calcio di una pistola. Non è chiaro se l'arma fosse vera o finta.

L'intento dei rapinatori era quello di accedere al denaro custodito nella cassa di sicurezza. Tuttavia, hanno scoperto che la cassa era dotata di un meccanismo temporizzato. Questo sistema impediva l'apertura immediata dei fondi. Dopo aver compreso che avrebbero dovuto attendere troppo a lungo per ottenere il bottino, i due hanno deciso di abbandonare il piano.

Fuga a mani vuote e intervento delle forze dell'ordine

La tentata rapina si è conclusa con una fuga a mani vuote. I rapinatori non sono riusciti a sottrarre alcuna somma di denaro. Subito dopo la loro fuga, è scattata la chiamata al numero di emergenza 112. L'allarme ha portato all'intervento dei sanitari del 118 (Areu). L'impiegata aggredita è stata trasportata in codice verde presso il pronto soccorso dell'ospedale San Paolo per ricevere le cure necessarie.

Contemporaneamente, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Magenta hanno avviato le indagini. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze dei dipendenti aggrediti. Stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza interne all'ufficio postale. Queste riprese potrebbero fornire elementi utili a identificare i malviventi.

Indagini in corso e analisi delle telecamere

Le indagini si concentreranno anche sulle registrazioni delle telecamere di sicurezza esterne. Si esamineranno i filmati delle aree circostanti, sia prima che dopo l'assalto. L'obiettivo è ricostruire i possibili percorsi di fuga dei rapinatori. Si cercherà di individuare veicoli o persone sospette che potrebbero essere collegate all'episodio.

Gli inquirenti stanno valutando anche i profili di pregiudicati noti nella zona. L'intento è verificare se vi siano collegamenti con precedenti episodi criminali o se si tratti di malviventi non residenti nel quartiere. La presenza di una cassa temporizzata ha di fatto sventato il colpo, dimostrando l'efficacia di tali sistemi di sicurezza.

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