Milano: raid vandalico al circolo culturale in programma dibattito
Attacco al Circolo Meazza di Milano
Un grave atto di vandalismo ha colpito il Circolo Culturale Meazza, situato in via Lessona nel quartiere di Quarto Oggiaro a Milano. L'incidente è avvenuto nella notte, poco prima di un evento politico previsto per la serata.
La sede del circolo, un'associazione con quasi sessant'anni di attività sociale e ricreativa, è stata ritrovata a seguito di un'incursione notturna. Gli autori del raid hanno causato danni significativi alla struttura.
Danni e furti nella sede
Al momento del ritrovamento, sono emersi non solo imbrattamenti e distruzione di arredi, ma anche il furto di computer e denaro. Questo suggerisce che l'azione potrebbe non essere stata esclusivamente di natura politica, ma aver incluso anche intenti predatori.
La denuncia è stata formalizzata da esponenti di Fratelli d'Italia, tra cui Carlo Fidanza e Riccardo De Corato, che hanno documentato i danni con fotografie. La loro preoccupazione è rivolta alla gravità dell'accaduto e al clima di intolleranza che sembra averlo ispirato.
L'evento si terrà nonostante l'intimidazione
Nonostante la devastazione, gli organizzatori hanno confermato che l'incontro intitolato «Referendum Giustizia: le ragioni del sì», con la partecipazione di esponenti di Fratelli d'Italia e avvocati, si svolgerà regolarmente. L'obiettivo è non cedere alle intimidazioni.
Carlo Fidanza ha espresso la sua ferma determinazione: «Il dibattito si farà lo stesso. Non ci facciamo intimidire». Ha inoltre sottolineato come il circolo, che opera in una zona difficile e supporta i giovani, sia stato colpito per aver ospitato un evento sgradito ad alcuni settori della sinistra.
Appello alla condanna e al sostegno
Riccardo De Corato ha lanciato un appello al centrosinistra e al Sindaco di Milano affinché condannino fermamente l'episodio, definendolo un «vile e violento assalto» e un «atto vergognoso» che riflette un clima di odio.
Fratelli d'Italia si è dichiarata al fianco dei gestori del circolo, criticando duramente l'attacco a una sede apolitica e impegnata socialmente, che in passato ha anche ospitato eventi di diversa estrazione politica.