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Una giovane donna ha negato di aver avuto rapporti sessuali a pagamento con il calciatore Alessandro Bastoni. La sua testimonianza arriva nel contesto di un'indagine della Procura di Milano.

La versione della giovane agli inquirenti

La ragazza ha fornito la sua versione dei fatti ai magistrati. Ha fermamente negato ogni coinvolgimento in atti di prostituzione. Ha dichiarato di non aver ricevuto denaro.

Queste affermazioni sono state rese nel corso delle indagini. L'indagine riguarda un presunto episodio avvenuto nel luglio 2020. All'epoca dei fatti, la giovane aveva 17 anni. Il calciatore Alessandro Bastoni aveva invece 21 anni.

Indagine per prostituzione minorile a Milano

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo. L'indagine ipotizza il reato di prostituzione minorile. Il calciatore dell'Inter e della Nazionale risulta indagato. La vicenda si sarebbe svolta nella notte tra il 9 e il 10 luglio 2020.

La ragazza, ora maggiorenne, è stata sentita dagli inquirenti. La sua testimonianza mira a chiarire la sua posizione. Ha esplicitamente affermato di non essersi prostituita. Ha anche negato di aver ricevuto compensi economici.

Dichiarazioni chiave della giovane

«Non sono una prostituta», ha affermato la giovane. Ha poi aggiunto: «Non mi sono prostituita con Bastoni». Ha concluso la sua dichiarazione sottolineando: «Non ho preso soldi».

Queste parole rappresentano un punto cruciale nell'indagine. La testimonianza della giovane è fondamentale per ricostruire gli eventi. Le sue dichiarazioni contrastano con l'ipotesi accusatoria.

La difesa del calciatore potrebbe basarsi su queste dichiarazioni. L'indagine prosegue per accertare la verità dei fatti. La Procura di Milano sta raccogliendo tutte le prove necessarie.

Contesto dell'indagine

L'episodio sotto esame risale a diversi anni fa. La differenza di età tra i due protagonisti è un elemento centrale. La legge italiana tutela i minori in modo rigoroso. La prostituzione minorile è un reato grave.

La posizione di Alessandro Bastoni è al vaglio degli inquirenti. Le dichiarazioni della ragazza potrebbero influenzare l'esito dell'inchiesta. La giustizia farà il suo corso per chiarire ogni aspetto della vicenda.

La ragazza ha scelto di collaborare con le autorità. La sua testimonianza è stata registrata. Le sue parole sono state riassunte agli inquirenti. L'obiettivo è la completa trasparenza.